Le parole di Cesare Prandelli nella conferenza stampa pre-Giappone.
Formazione: "Non do la formazione, aspetto l’ultimo allenamento, questo di rifinitura. Due punte? Serve saper attaccare, non quanti attaccanti ci sono in campo. Poi dobbiamo diventare ancora più concreti in fase di finalizzazione. Quanti cambi in formazione? Due, tre quattro…l’altra sera abbiamo speso molto".
Giappone: "Il Giappone è allenato da un grande allenatore, Zaccheroni, che sa dare equilibrio alle squadre. I suoi giocatori hanno una grande applicazione. Ma più dei singoli temo il tecnico. Rispetto al Messico sarà una gara diversa, ma simile per difficoltà".
Balotelli: "Parlare di Mario è difficile, perché da un momento all’altro può combinare qualcosa, ma è molto motivato, ed è aiutato dai compagni. Ha trovato un gruppo che vuole vincere ed esprimersi al meglio, queste cose possono aiutarlo a crescere. Ha un potenziale straordinario, noi dobbiamo metterlo nelle condizioni di far bene ma anche lui deve metterci del suo come sta facendo".
De Rossi: "Non gli chiediamo di essere l’unico costruttore di gioco, ma di fare quello che un centrocampista deve fare".
Under 21: "I ragazzi hanno disputato un grande Europeo. Siamo ancora un po’ distanti perché gli spagnoli sono convinti a ricercare il risultato tramite il gioco, mentre noi lo facciamo solo a tratti. Verratti, Insigne, Florenzi e Borini sono pronti per giocare anche in Nazionale".
Under 21: "I ragazzi hanno disputato un grande Europeo. Siamo ancora un po’ distanti perché gli spagnoli sono convinti a ricercare il risultato tramite il gioco, mentre noi lo facciamo solo a tratti. Verratti, Insigne, Florenzi e Borini sono pronti per giocare anche in Nazionale".









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