Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"D'amico ha risolto tutto lui, tant'è che era stato a Bergamo nei giorni scorsi. Era una cosa che doveva risolvere lui, la Roma non si è mai immischiata in quella faccenda, perché non la poteva risolvere, erano vicende interne legate agli accordi che aveva con l'Atalanta. D'Amico sta già lavorando per la Roma, per cui a me cambiava e cambia poco l'annuncio. Quello che mi preoccupa di più è vedere altri tipi di annuncio relativi alle cessioni, perché una la devi fare.
Ci sono delle questioni importanti, come quella del settlement agreement che è molto pressante, perché ha la scadenza al 30 giugno e a oggi offerte vere non ce ne sono. Poi magari se fai qualche chiamata e vuoi vendere Svilar, poi lo vendi, però al momento non c'è questa benedetta cessione, che po è propedeutica a tutto quello che verrà a luglio. Tutti noi e Gasperini vorremmo evitare di cedere i giocatori importanti, ma una la dovrai fare, perché il piano B di cedere Ziolkowski, Baldanzi e gli altri, non basta, perché a parte Ziolkowski le altre plusvalenze sono minime. In questo momento il lavoro di D'Amico sarà soprattutto su questo, cioè trovare gli agganci giusti per fare almeno una plusvalenza vera. Se non arriva Greenwood, devi riuscire a trovare un altro Malen".



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