Patrizia Parrucci, mamma di una dei nove bambini contagiati dalla Tubercolosi in una scuola di Sesto Miglio a Roma, a Te La Do Io Tokyo:
Noi siamo a Sesto Miglio, nella XX circoscrizione, zona Cassia. Abbiamo riscontrato che una maestra si è ammalata di tubercolosi continuando comunque ad andare a scuola, ci hanno contattato per dircelo in ritardo. E' stato fatto un test su 12 bambini e 9 sono risultati positivi al virus della tubercolosi.
Fortunatamente le lastre sono negative, quindi i nostri figli non hanno cave aperte, ma dovranno fare una profilassi di sei mesi, una chemioprofilassi. I nostri figli hanno 6 anni, vogliamo sapere di chi è la responsabilità? La maestra è ricoverata dal 4 maggio al Forlanini,noi l'abbiamo saputo il 13 maggio. Le mamme di tutte le scuola pretendono dall'Asl il test per gli altri bambini, anche perché abbiamo informato noi i medici della Asl. Ci può essere un'ignoranza del genere nel 2010? Noi genitori non li mandiamo a scuola neanche con un raffreddore e invece loro non vengono protetti da nessuno. E' un allarme che deve essere diffuso in tutte le scuole. E' un batterio, che si trasmette, la maestra ,che aveva le cave aperte, starnutendo e tossendo li ha infettati.
Oggi pomeriggio ci daranno una profilassi adeguata, ovviamente non andranno a scuola e ogni due mesi dovranno fare le analisi, perché il fegato può essere intaccato.
E' stata fatta una denuncia?
Deve farla la scuola, noi abbiamo informato le altre mamme, anche perché la scuola è ancora aperta. Nessuno se ne occupa. Vogliamo un intervento immediato sulla scuola, c'è una settimana di ritardo. Le mamme hanno paura, ci sono 9 bambini contagiati e le mamme le abbiamo informate noi e pretendono i test per tutti gli altri bambini.









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