Dal 22 Gennaio Te la do io Tokyo sui 92.700 di Tele Radio Stereo
  • Condividi su

(25/05/2010) On Air

Elio Germano, (neo vincitore della Palma Oro al Festival di Cannes come miglior attore per il film La nostra vita), a Te La Do Io Tokyo

Elio Germano, (neo vincitore della Palma Oro al Festival di Cannes come miglior attore per il film La nostra vita), a Te La Do Io Tokyo

Elio Germano a Te La Do Io Tokyo (centro suono sport 101.5, Roma)

Complimenti per il premio vinto!
Il premio vinto mi riempie d'orgoglio, è la mia personale Champions League. Vi ho anche rubato una citazione, quando mi chiedono cosa penso delle polemiche, rispondo che sono "armi di distrazione di massa"!  Come romani dobbiamo ritrovare il nostro orgoglio anche noi.

Non hai fatto del tuo essere romanista un cavallo per arrivare al successo..
Io non ho voglia di parlare della mia vita privata figuratevi della Roma, che è comunque una forma d'amore. Poi è arrivato il David di Donatello e si è fatto un po' di clamore, ed è uscito anche quello. Spero che la Roma si viva e non se ne parli solo sui giornali. Il bello è seguirla e cantare.

Se la Roma dovesse prendere Adriano saresti contento?
A me piacerebbe vederlo con la nostra maglia, vediamo un po'..

Hai la capacità di far sparire la tua personalità totalmente quando reciti, una delle più belle interpretazioni è quella di “Mio fratello è figlio unico”..    L'attore dovrebbe essere questo, negli ultimi anni è stato un po' equivocato per colpa della moda degli Stati Uniti, di cui siamo i figli in tutto e per tutto. L'attore dovrebbe essere protetto e non creare tutta questa pubblicità tutto questo clamore intorno alla persona, renderla così pubblica. Alla fine si arriva a sapere tutto sulla persona e non si riesce a creare credibilità. L'attenzione dovrebbe essere diretta sui politici, di loro dovremmo sapere tutto.

Ci sono tanti attori che erano promettenti e che poi sono stati bruciati, come sei riuscito a salvarti?
E' capitato anche a me, questo mestiere non ha un percorso diretto, ci sono alti e bassi, buone esperienze e altre meno. Siamo dei mercenari, si fanno belli incontri e altri meno. All'inizio, essendo un lavoro molto difficile, accetti tutto. Poi fortunatamente ho potuto rifiutare, anche quando mi offrivano un sacco  di soldi, e cercare qualcosa di qualità.

Hai definito questo film, “La nostra vita”, un film “de core”..
Questo film ha avuto una grande troupe, dove la gente credeva in quello che stava facendo, tutti con un  unico obbiettivo, abbiamo condiviso una bella esperienza, con una grande produzione che ci spinge molto. Sono orgoglioso di questo film e lo consiglio, anche perché cerca di rispettare e raccontare Roma come non viene mai raccontata..

Hai un ruolo in cui ti sei  identificato?
In realtà ti rimangono di più i ricordi delle persone del set, le cene, con chi l'hai fatto, e tutto il contorno, al di là del film. Che poi viene strutturato
dalla produzione, dal montaggio.

Qual'è l'attore che ti piace di più?
Dico Sean Penn e Javier Bardem che erano in concorso con me.

Il sottosegretario Giro ti ha definito snob..
Ho risposto dicendo che ognuno può dire ciò che vuole e che io avendo preso il premio dico quello che mi pare. Penso sia ora di riprenderci un pochino la nostra città e i nostri quartieri che ci vogliono levare anche quelli. Un augurio che faccio è che gli italiani si riprendano l'Italia partendo dal basso.

Sei uno dei più giovani attori italiani, com'è il rapporto con i colleghi?
Per la prima volta non esistono più le invidie trasversali, ieri ci siamo visti per festeggiare "la Palma" a Testaccio ed erano tutti felicissimi per me. E' un rapporto nato all'incirca nel'95, nei piccoli teatri di Roma dove non ci si filava nessuno. Poi il successo è arrivato a scaglioni, chi prima chi dopo, alcuni devono ancora raggiungerlo. Abbiamo un legame forte, ci lega aver combattuto per questo lavoro. I talenti in Italia ci stanno è dall'alto che manca la fiducia.

AD

Notizie correlate On Air

10/06/2026 (On Air)

Francesco Balzani a Te la do io Tokyo: Greenwood e Summerville sono nomi certificati, Alajbegovic non è un obiettivo di Gasperini

Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo

09/06/2026 (On Air)

Francesco Balzani a Te la do io Tokyo: In questo momento il lavoro di D'Amico è trovare il modo di fare una plusvalenza vera

Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo

ULTIMA PARTITA DELLA ROMA
Campionato
24.05.2026 20:45
Verona - A.S. Roma 0 - 2
OGGI NELLA STORIA DELLA ROMA
10.06.1972 20:30
Torneo Anglo - Italiano
Stoke City A.S. Roma 1 - 2
10.06.1984 15:00
Coppa Italia
Milan A.S. Roma 1 - 2
10.06.2001 15:00
Campionato
Napoli A.S. Roma 2 - 2
CLASSIFICA
Inter 87
Napoli 76
A.S. Roma 73
Como 71
Milan 70
Juventus 69
Atalanta 59
Bologna 56
Lazio 54
Udinese 50
Sassuolo 49
Parma 45
Torino 45
Cagliari 43
Fiorentina 42
Genoa 41
Lecce 38
Cremonese 34
Verona 21
Pisa 18
SONDAGGI

Chi vincerà il fantacalcio di Te la do io Tokyo?

I sondaggi di Marione.net! Clicca per partecipare al sondaggio!

AD
In qualità di affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati tramite i link presenti sul nostro sito.