Parlando di Bossi e della Lega non voglio mettere davanti la politica, perché non posso parlare di persone che tifano Paraguay contro l'Italia, è squallido.
C'è molta incoerenza, sono ministri, prendono lo stipendio dall'Italia, vivono a Roma, in questa città che tanto criticano. La gente che gli va dietro si fa queste domande? Loro sostengono di aver cambiato il paese, e purtroppo c'è gente che ci crede, che non vede in che condizioni sono gli ospedali, le scuole. Vogliono fare la Padania, ma sono vent'anni che lo dicono, la facessero, ma sono tutte chiacchiere.
Come per esempio le carrozze divise nella metro di Milano fra stranieri e italiani.
Ci sono sindaci che non permettono a tre persone straniere di riunirsi la sera. Io non vorrei richiamare i tempi che tanto vogliamo dimenticare, ma ci stiamo infilando in una strada pericolosa. Se penso che un bambino straniero che non ha soldi non può mangiare alla mensa, ai muri che si tirano su in alcune città del nord fra italiani e stranieri. Siamo ad un bivio, ed è molto pericoloso.
C'è un continuo richiamo ai fucili da una parte di alcuni esponenti del governo..
Questa cosa ha una rilevanza, ma poi lui la butta sullo scherzo, perché è un uomo intelligente. Ciò non toglie che è un fatto molto grave, i magistrati
dovrebbero attenzionare questa situazione. La Padania e i suoi esponenti, che dicono di essere contro l'Italia, sono ministri che occupano ministeri
dell'Italia. Parlano al loro elettorato che si vuole sentir dire queste cose. Sono stufo di sentire parlare male dell'Italia, dell'inno, del tricolore e soprattutto di questa città che è Roma.









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