Il Senegal ha vinto la Coppa d'Africa, battendo 1-0 il Marocco (padrone di casa), in una finale in cui è successo davvero di tutto. Anche ieri Neil El Aynaoui ha giocato titolare nella nazionale marocchina. Al 65' il centrocampista della Roma è rimasto coinvolto in un brutto scontro di gioco in un'azione da calcio d'angolo, che gli ha causato una ferita sul sopracciglio. Il giocatore giallorosso è rimasto a terra per 5 minuti assistito dallo staff medico della Nazionale, dopodiché è tornato in campo con una vistosa fasciatura, giocando fino alla fine della partita.
A fare notizia, però, è stato il finale della partita. Sul punteggio di 0-0, in pieno recupero (98'), è stato assegnato un calcio di rigore al Marocco per un contatto in area tra Brahim Diaz e Diouf, dopo la revisione al VAR. Per tutta risposta, il CT del Senegal ha protestato e ha invitato i suoi giocatori a lasciare il campo. Al 107' i giocatori senegalesi hanno lasciato il terreno di gioco e sono andati negli spogliatoi: nel rettangolo verde è rimasto solo Mané, che ha invitato i compagni a rientrare.
Dal dischetto poi è andato lo stesso Diaz, che ha sbagliato goffamente tentando di fare un cucchiaio. All'inizio del primo tempo supplementare poi è arrivato il gol vittoria del Senegal con Gueye: l'azione nasce da una sanguinosa palla persa di El Aynaoui. Insomma, una finale da incubo per il centrocampista giallorosso: ora tornerà a disposizione di Gasperini e dovrà subito voltare pagina, visti i tanti impegni che aspettano la Roma nelle prossime settimane.













