Lunedì sera alle 20:45 la Roma affronterà il Cagliari allo stadio Olimpico, nel match valido per la 24esima giornata di Serie A. Protagonista con la maglia rossoblù ci sarà Luca Mazzitelli, cresciuto nelle giovanili del club giallorosso. Il centrocampista ha rilasciato un'intervista all'edizione odierna del Corriere dello Sport, in cui ha parlato proprio di questa sfida contro il suo passato.
A iniziare da lunedì, sfidare la Roma, con la quale hai svolto tutta la trafila delle giovanili e esordito in A nel 2014, sarà affascinante e difficile.
"Bella squadra, diretta da un allenatore bravissimo. In pochi mesi, Gasperini ha impresso la sua impronta. Se la giocherà sino alla fine con la Juventus per un posto in Champions".
Lo scudetto?
"Dico Inter, ma se Spalletti, che ha rigenerato la Juventus, ci fosse stato dall'inizio, i bianconeri sarebbero stati temibili concorrenti".
Tornando alla Roma, si parla di un ritorno di Totti da dirigente.
"Una figura così importante dovrebbe essere valorizzata con un ruolo adeguato".
A Roma hai mosso i primi passi da calciatore, e poi?
"Ho iniziato nel campetto della scuola. Sì, ero già il più bravo e molto competitivo. Se perdevo, piangevo. Poi la scuola calcio e le giovanili giallorosse. Quindi, ho iniziato il tour dell'Italia".
Cosa ti è rimasto della tua romanità?
"Tutto, stando lontano dalla mia città l'ho apprezzata ancor di più. Vivendoci non mi rendevo conto. Ho la famiglia, gli amici, adoro tutto di questa città complessa ma meravigliosa".