Juan ha rilasciato un'intervista all'edizione odierna de Il Tempo. L'ex difensore della Roma ha parlato del momento della squadra giallorossa, del lavoro di Gian Piero Gasperini e di alcuni giocatori chiave della squadra. Ecco le parole del brasiliano.
Che idea si è fatto di Gasperini?
"Gasperini è sempre stato un grande allenatore. Ricordo di aver giocato contro il suo Genoa. Ha fatto un lavoro impressionante all'Atalanta e sta costruendo una Roma con il suo stile, una squadra molto competitiva e intensa".
Cosa significa per un difensore avere Svilar alle proprie spalle?
"Svilar sta mantenendo un livello di rendimento altissimo. È molto importante che tutto il reparto difensivo e la squadra in generale abbiano fiducia nel portiere".
Si aspettava un inserimento così veloce di Wesley in Serie A?
"Conosco bene Wesley perché è cresciuto nel Flamengo, il club in cui ho giocato, e all'epoca lavoravo lì. Quando ha lasciato il Brasile era già un giocatore di alto livello. Le sue caratteristiche sono adatte allo stile di gioco di Gasperini. È un ragazzo dalle capacità fisiche molto elevate, che sicuramente crescerà sotto tutti gli aspetti giocando nel campionato italiano e a livello europeo".
Le ricorda qualcuno?
"Ha doti fisiche simili a quelle di Cafu, ma non bisogna dimenticare che Cafu è una leggenda mondiale e quindi difficile da paragonare a chiunque".
Malen ha avuto un impatto devastante. Con lui la Roma può arrivare in Champions?
"Malen è un grande giocatore, che segna con facilità. Aver iniziato bene, conoscendo l'ambiente di Roma, gli avrà dato grande fiducia. Può continuare a fare la differenza".
Qual è stato l'allenatore con cui si è trovato meglio?
"Spalletti a livello di gioco e Ranieri per quanto riguarda la gestione e la fiducia".
Cosa ne pensa del ritorno di Totti alla Roma?
"Sarebbe fantastico, perché sappiamo tutti quanto ama la squadra e quanto rappresenta per la città".
Come sta andando l'avventura con il Brasile?
"Mi sto godendo questa grande esperienza. È stato un onore tornare a lavorare per la nazionale. Ancelotti è sicuramente la persona giusta per provare a vincere il Mondiale. Lo dimostrano il lavoro che ha svolto in passato, i titoli vinti e la sua vasta esperienza nel calcio di alto livello".