L'iter per il nuovo stadio della Roma a Pietralata prosegue. Come scrive l'edizione odierna de La Repubblica, domani la delibera di conferma sul pubblico interesse arriverà sul tavolo della giunta capitolina. E, salvo sorprese, la giunta dovrebbe adottarla e poi inviarla alle commissioni competenti. Un passaggio tecnico prima del voto in Assemblea capitolina: ultimo atto prima della conferenza dei servizi decisoria, che dovrebbe concludersi entro l'estate.
Attraverso l'Aula Giulio Cesare, il Comune di Roma dovrà certificare che il Pfte predisposto dai tecnici dei Friedkin rispetti tutte le prescrizioni pretese dai consiglieri capitolini nel 2023. E alcune di queste sono particolarmente importanti: la dotazione di parcheggi adeguati, aree di sosta pubbliche e pertinenziali legate alle funzioni complementari, nuovi collegamenti pedonali e ciclabili, opere viarie per evitare congestionamenti del traffico su via dei Monti Tiburtini e sul raccordo con la Tangenziale est, compresa un'apposita viabilità d'emergenza per l'ospedale Pertini. E poi aree verdi, la previsione che almeno il 50% dei tifosi arrivi allo stadio con il tpl ed elementi tecnici sullo stadio per ridurre al massimo i fattori di disturbo sonoro all'ospedale.
Intanto, attraverso il suo profilo Instagram, Lorenzo Marinone, Consigliere Comunale di Roma Capitale e Presidente della Commissione Bilancio, ha svelato le tempistiche riguardo ai prossimi step: domani si terrà la votazione in Giunta, tra il 2 e il 6 marzo ci sarà la votazione nelle commissioni capitoline. Poi, tra il 10 e il 12 marzo la votazione si sposterà in assemblea capitolina.



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