L'iter del progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata prosegue. Come scrive l'edizione odierna de Il Messaggero, al momento si sta definendo il calendario dei passaggi nelle varie commissioni consiliari (Urbanistica, Mobilità, Ambiente, Lavori pubblici, Patrimonio e Sport), verso la seduta per il voto di conferma del pubblico interesse allo stadio della Roma, al momento in calendario il prossimo 13 marzo.
Intanto ha preso corpo la cifra del costo annuo del canone di concessione: 66mila euro all'anno per 90 anni. Il Comune è e rimarrà proprietario delle aree e per 90 anni darà alla Roma una concessione, sfruttando le norme che regolano il diritto di superficie. La Roma pagherà questa concessione sotto forma di opere pubbliche e con soldi contanti, il contributo straordinario. Dall'Urbanistica capitolina fanno sapere che, per quanto riguarda il pagamento del canone di concessione, "si precisa che l'importo è quello già definito nello studio di fattibilità del 2023: non vi è alcuna novità né riduzione. Il suo ammontare deriva dall'equilibrio del piano economico che è alla base delle operazioni in Project Financing, come quella in oggetto, in cui il promotore dell'iniziativa realizza l'opera senza contributi da parte di Roma Capitale".