Domenica alle 18 la Roma affronterà il Genoa a Marassi, nel match valido per la 28esima giornata di Serie A. In vista della sfida, Gian Piero Gasperini, che ha allenato il Grifone dal 2006 al 2010 e dal 2013 al 2016, ha rilasciato un'intervista a Il Secolo XIX. Ecco le parole del tecnico giallorosso.
A cosa penserà quando domenica uscirà dal tunnel che dagli spogliatoi fa sbucare sul prato del Ferraris?
"A quell'applauso che i tifosi genoani mi riservarono quando tornai qui per la prima volta da avversario. In quel momento ero l'allenatore del Palermo, quell'applauso mi emozionò e mi commosse. Lo metto tra le più grandi soddisfazioni della mia carriera. Al Genoa ho vissuto otto anni belli e intensi, a quel club e quei tifosi sono rimasto molto legato. Ora sono alla guida della Roma, ogni volta che torno l'emozione si rinnova".
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A fine dicembre vinse la Roma senza discussioni ma da allora entrambe le squadre sono cresciute e migliorate, anche grazie al mercato.
"È vero, sono due squadre in salute, sono cresciute e stanno lottando ognuna per i propri obiettivi con l'ambizione di potercela fare. Se lo meriterebbero entrambe. E so che la gara di domenica sarà molto dura, perché il Genoa sta bene, gioca un calcio di qualità e conosco la pressione che quello stadio può mettere sugli avversari".
De Rossi non avrà Baldanzi, che si è di nuovo fermato per problemi muscolari.
"Questo mi spiace perché nelle ultime partite stava dimostrando tutto il suo valore. Ha avuto un lungo periodo in cui non ha avuto problemi fisici, poi tra dicembre e gennaio è incappato nell'influenza e in un infortunio muscolare che lo hanno frenato".
Da gennaio ha a disposizione Venturino, un giovane nato e cresciuto nel settore giovanile del Genoa a cui ha già dato spazio e fiducia. Che idea se ne è fatto?
"È un ragazzo che ha delle qualità importanti, ci torneranno molto utili. Ha già avuto spazio, se lo è meritato e deve continuare così".
Champions e salvezza, riusciranno Roma e Genoa a conquistarle?
"Il campionato è ancora lungo e gli obiettivi non sono facili, c'è tanta concorrenza. Ma sono convinto che entrambe abbiano le qualità per riuscire a raggiungerli. E per me sarebbe una doppia gioia".