Nella giornata di oggi la Roma ha ufficializzato la nuova partnership con Eurobet.live, che sarà il nuovo Main Sponsor del club. Presso Spazio 900, poi, è andata in scena la conferenza stampa di presentazione, con interlocutori Michael Gandler (Chief Business Officer AS Roma) e Andrea Faelli (Ceo di Eurobet Italia), oltre a un saluto di mister Gasperini e alla presenza dei giocatori della Prima Squadra. Ecco la trascrizione riportata dal sito ufficiale del club.
Saluto di mister Gasperini
"La nostra maglia ora sarà molto più piena e questa sponsorizzazione la renderà ancora più completa e più bella di quanto non lo sia già. Sappiamo benissimo l’importanza degli sponsor, per l’investimento che fanno loro, per la nostra società e di riflesso per la squadra. Questo è un momento cruciale per la stagione, affronteremo questi ultimi mesi insieme per raggiungere le soddisfazioni a cui ambiamo tutti".
L'intervento di Michael Gandler
"Sono molto contento e orgoglioso di essere qui oggi. È un momento importante per il club, per il nostro futuro. Quando sono appena arrivato alla Roma, proprio nella mia prima settimana in ufficio, ho conosciuto Andrea e da lì è partito il percorso che ci ha portato qui oggi. La discussione con il partner è sempre stata onesta, trasparente, anche nei giorni difficili della trattativa. Dall’inizio abbiamo avuto un rapporto buono: loro hanno apprezzato la nostra professionalità e noi abbiamo apprezzato la loro visione allineata. Ma il percorso è sempre lungo. Svilupperemo con Eurobet.live tante iniziative e contenuti. Per noi fare la parte dei contenuti è fondamentale. Tutti già sanno che la stagione 2027/28 sarà una storica stagione, quella del centenario. Con il partner pianificheremo delle iniziative per celebrare questa ricorrenza. Faremo molte cose, di cui parleremo più avanti".
Le domande dei giornalisti a Michael Gandler
Quanto ha inciso il brand Roma in queste trattative concluse tra main e sponsor di manica?
"Roma è un club importante, ovviamente. Abbiamo una proprietà che ha fatto tanti investimenti sulla rosa, sugli uffici, sui dipendenti. C’è una crescita costante del nostro marchio e noi vogliamo portare sempre più soluzioni ai nostri brand".
Quali sono i prossimi obiettivi di sponsorizzazione?
"È difficile da dire, perché Eurobet.live ha comprato l’esclusività della maglia e non possiamo scorporare la stessa maglia in tanti pezzetti. Ci sono diversi partner importanti con noi, che appoggiano la squadra e con i quali sviluppiamo collaborazioni in diversi ambiti. Abbiamo tanti altri progetti sull’hospitality allo stadio, sui negozi, che hanno già in vendita le maglie con il nuovo sponsor, sui biglietti allo stadio. È sempre alla crescita generale che puntiamo".
Può anticipare qualcosa sul centenario?
"Vorrei annunciare qualcosa, ma non siamo pronti. Rispetto al centenario, per tutti i nostri partner è un punto focale per il 2027/28, ma anche un po’ prima".
L’intervento di Andrea Faelli
"Abbiamo iniziato a dialogare con Michael che era appena arrivato e da lì è iniziato un percorso. Io sono contento per l’azienda e personalmente orgoglioso come romanista. Noi abbiamo sposato non solo un marchio, la Roma, ma un progetto. La partnership è a medio termine, possibilmente a lungo termine. Un accordo di corto respiro non lo avrei fatto, per me una partnership ha bisogno di tempo per maturare e deve vedere uno sviluppo progressivo. Per meno di tre anni non mi sarei seduto al tavolo.
Apprezziamo il progetto che c’è dietro alla Roma, oltre alla professionalità di Michael e del suo team. Vogliamo estendere le iniziative oltre lo stadio, oltre la partita, affinché i tifosi possano essere coinvolti anche nel resto dei giorni. Noi siamo un popolo curioso per natura e questo ci dà possibilità di sviluppare diverse iniziative.
Il tema del digital, non devo spiegarlo io, è preponderante nella nostra società. Cercare di ingaggiare la fan base della Roma e degli appassionati di calcio su statistiche, video e giocatori sarà fondamentale ed è quello che vogliamo fare nei prossimi anni.
La passione dei tifosi della Roma conta molto, la passione è quello che ci guida anche nella vita. Come si dice, “la Roma non si discute, si ama”, ed è certamente una passione che noi vogliamo veicolare, allargare, per far sì che il popolo della Roma possa abbracciare delle esperienze non solo nei giorni delle partite. La mia fede giallorossa ha inciso? Non nelle trattative, ma dentro di me ero contento.
Quando si inizia una partnership di questo tipo è importante trovare trasparenza, condivisione. Noi abbiamo sposato un progetto, una sponsorship che nasce, ma il grande plus è che la Roma abbia un percorso vincente, di successo in campo. Noi lo speriamo e la supporteremo. Con l’arrivo del centenario vorremmo fare molto per la squadra e per la città".
Le domande dei giornalisti a Andrea Faelli
Quanta gente puntate a coinvolgere con questo progetto?
"Ci sono una serie di obiettivi da raggiungere nel corso del tempo. Abbiamo degli obiettivi di engagement rispetto alla fanbase della Roma e del calcio in generale. Vogliamo raggiungerli con la Roma, soprattutto attraverso i successi".
Ci saranno iniziative anche per il sociale?
"Sicuramente ce ne saranno. Noi come società facciamo già tante attività. Per dirne una, abbiamo ristrutturato il campo da calcio di Secondigliano. Con Michael stiamo quindi vedendo cosa si può fare in una città come Roma, che ha tante necessità. Faremo attività non finalizzate ai marchi commerciali ma al ritorno sulla comunità".
Perché avete scelto la Roma?
"È stata una scelta professionale. Il tema dei valori, in particolare per Roma e la Roma, li rivediamo con il rispetto delle regole, lo spirito di squadra, il lottare sempre e comunque. Questo ha un valore in cui ci rispecchiamo. La squadra della Roma, e non lo dico da romanista, è quella che ha più passione intorno".
Per voi quanto è stato importante il centenario?
"Per noi il centenario è importante, ma non è l’unica ragione per cui abbiamo concluso questo accordo con la Roma. Il centenario è la ciliegina sulla torta".
(asroma.com)