Dopo questa sosta per le nazionali, Gian Piero Gasperini spera di recuperare finalmente Matias Soulé. L'argentino è fermo dal 15 febbraio, quando entrò nel match tra Napoli e Roma, a causa della pubalgia, ma ora sembra pronto per un graduale rientro, pur avendo ancora qualche fastidio. L'ex Juve in questi 40 giorni ha lavorato molto per tornare in condizione e anche ieri, giorno di riposo, si è allenato insieme al suo preparatore fisico e osteopata Guido Viggiano. E proprio Viggiano ha spiegato a Il Messaggero come il giocatore ha lavorato per superare il problema della pubalgia.
Queste le sue parole: "Ha giocato tantissime partite, l'intensità degli allenamenti di Gasperini è altissima e sono arrivati i primi dolori. Giocando così tanto era importante iniziare a lavorare sul recupero che è fondamentale quando ci sono tante gare ravvicinate. E abbiamo pensato alla camera iperbarica che non serve solamente a curare la pubalgia. La funzione principale è far arrivare l'ossigeno a tutte le zone del corpo e nei tessuti. Passa un'ora dentro questo macchinario. Utilizziamo anche la pompa diamagnetica oltre a tanto lavoro in palestra e trattamenti osteopatici. Il fastidio più forte lo ha avuto all'adduttore destro, ora per fortuna sta meglio ma ci sono volute 3/4 settimane. Questo problema, però, non è come un infortunio muscolare e non ci sono dei tempi precisi. Dopo Napoli ha deciso di fermarsi, ma non era al 100% neanche prima. Per tre mesi ha stretto i denti utilizzando gli antinfiammatori e non è positivo per un calciatore di 22 anni. Dopo la partita contro il Napoli ha iniziato la fase di riabilitazione. É stato il primo infortunio che ha avuto nella Capitale. Ha giocato tantissimo e il corpo aveva bisogno di riposo, ma senza intervento. A Milano ci sarà? Non posso dirlo io, sarebbe fantastico e quello è l'obiettivo. Vuole arrivare a quella partita in forma ma è fermo da cinque settimane. Vedere le partite da fuori non è facile. È triste perché non ha potuto aiutare la squadra in Serie A e in Europa League. Appena ricomincerà a giocare non si fermerà più. Il Mondiale? Ci spera ma non sa se verrà convocato. Ora pensa solo alla Roma".



.jpg)






.jpg)


