Per la Roma è la fine di un'era. Dopo oltre 50 anni, infatti, Bruno Conti lascerà il club giallorosso. Il contratto della leggenda romanista è in scadenza il prossimo 30 giugno e non è in programma un rinnovo. Tra i motivi ci sarebbero ragioni personali di Conti: la voglia di staccarsi un po' dal mondo del calcio, riposarsi e godersi la sua famiglia, oltre a occuparsi del suo centro sportivo aperto a Nettuno nel 2022.
Del resto, va anche ricordato che nel settore giovanile della Roma il nuovo responsabile sarà Fabio Tarantino: un ritorno dopo l'addio nel 2019. A Trigoria arriverà anche Pasquale Berardi, che sarà il nuovo capo scout. Un restyling del comparto giovanile, di cui Conti è stato responsabile fino al 2016, contribuendo allo sviluppo di tanti giocatori poi approdati in prima squadra o in Serie A. In seguito poi il suo ruolo è stato ridimensionato dalla società.
Sulla storia di Conti da giocatore, c'è ben poco da aggiungere rispetto a quanto non sia noto già a tutti: nel 1973, all'età di 18 anni, "Marazico" passò dall'Anzio alla Roma, dando inizio a un'amore durato più di mezzo secolo. Sono 402 le sue presenze in maglia giallorossa, con uno Scudetto e cinque Coppe Italia, oltre al Mondiale vinto con l'Italia. Un campione eterno, che ha dedicato quasi tutta la sua vita alla Roma. E per questo appare un peccato che esca di scena proprio alla vigilia dei festeggiamenti del centenario del club.



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