Domani sera alle 20:45 la Roma affronterà la Fiorentina allo stadio Olimpico, nel match valido per la 35esima giornata di Serie A. Oggi Gian Piero Gasperini è intervenuto nella conferenza stampa della vigilia. Ecco le parole del tecnico giallorosso.
Come stanno Dybala e Koné? In questi giorni c'è anche Corbin Friedkin: la presenza della proprietà a Trigoria quanto può essere utile per lei per la programmazione?
"Koné è recuperato, Dybala aveva già giocato contro il Bologna. Entrambi sono disponibili. La presenza di Corbin è un segnale, la proprietà inizia a muoversi sia per il finale di campionato sia in prospettiva futura".
Questa stagione è stata di transizione? Già ci sono delle fondamenta per il futuro?
"In questo momento ci sono due binari: la stagione in corso, che è ancora viva, c'è la partita contro la Fiorentina è molto importante e affrontiamo una squadra di valore. Siamo assolutamente concentrati su questa partita, a quattro giornate dalla fine siamo ancora dentro la corsa Champions. Il comportamento della squadra è stato eccezionale fin dall'inizio e vogliamo andare avanti così in queste quattro partite, che saranno importanti, con anche il Derby in mezzo. La nostra attenzione è su questo finale. Poi si inizierà giustamente a parlare del futuro, ma non è questo il momento, non per evitare il discorso, ma perché siamo ancora dentro la stagione. Io cercherò di essere il più chiaro possibile, anche i tifosi hanno bisogno di capire quali saranno i programmi".
La Roma è in ritardo in termine di programmazione rispetto alle altre o è giusto aspettare il finale di campionato?
"E' chiaro che in queste settimane c'è stato uno sviluppo particolare e bisogna dare atto alla società che ha patito una grossa delusione che non si aspettava e ha dovuto prendere una strada che non immaginava. Credo che in questo momento nessun club abbia fatto qualcosa. Anche chi parte un po' dopo poi può rientrare nei tempi. La proprietà dovrà avere il tempo e la chiarezza necessari per affrontare le scelte, ma ha anche le capacità e le possibilità per farlo nel modo migliore".
Lei ha parlato di mancato feeling tecnico con Massara. Sarebbe disposto a continuare insieme al ds?
"In questo momento torno alla partita con la Fiorentina. Come ho detto, ci sono due binari: uno riguarda la stagione attuale, e quindi una partita molto importante come quella di domani. Per il resto, ci sarà tempo per parlarne nei modi e nei momenti giusti. Sarà soprattutto la società a esprimersi su questi aspetti. Un binario è visibile ed è quello del campo, l’altro richiede tempo perché riguarda la prossima stagione. Non è il caso adesso di entrare nei dettagli, anche se poi sarà necessario fare chiarezza su ciò che si vorrà costruire".
Lo scudetto della Femminile?
"Bello, fantastico. Dobbiamo prendere esempio da loro. Lo scudetto è un po' là, per noi ancora lontano, ma cerchiamo di diventare bravi e competitivi come loro. Complimenti!".
Ha dato una direzione alla proprietà attraverso un dialogo con la società o si aspetta un incontro?
"Dovrebbe essere così, mi auguro che sia così. In questo momento però l'attenzione resta sulle partite e sul campionato. Ed è giusto che sia così. Quando sarà il momento di parlare del futuro, lo faremo. Sembra che ci si stia avvicinando a quel momento, ma quando accadrà dovrà essere tutto il più chiaro e trasparente possibile".
Quanto rischia di essere lontana la Champions che stiamo vedendo per le nostre squadre? PSG-Bayern Monaco è uno straordinario esperimento calcistico o è dubbioso sulle difese?
"Mi sono divertito molto, la partita mi è piaciuta da morire. Ci sono stati errori, ma ci sono stati anche dei gesti tecnici meravigliosi. Le italiane non stanno vivendo un grandissimo momento, forse questo è l'anno peggiore. Ma deve essere un segnale per reagire. Vista la Nazionale e le squadre di club, probabilmente significa che qualcosa va rivisto e che bisogna cambiare qualcosa. Una delle cose diverse è come si costruisca una squadra, probabilmente, no? Può essere anche quello un segnale che possiamo pensarci un attimo. Beh, è difficile: è chiaro che è abbinato, tu puoi vedere delle giocate straordinarie, dei gol straordinari, come abbiamo visto, sono parallele alla qualità dei giocatori, difficile diversamente, però insomma, lì siamo veramente al top del calcio mondiale. Poi però, c'è anche tutte altre gerarchie che si possono rincorrere".
Come ha visto i calciatori in scadenza e quanto punta su di loro in vista del prossimo anno?
"Quest'anno la stagione è particolare, perché ci sono tanti giocatori in scadenza e in prestito e non è facile arrivare alla fine con una partecipazione così forte con questa situazione. Era una situazione molto rischiosa. Di questo devo dare grande merito ai giocatori, che hanno mostrato una professionalità e un attaccamento straordinari. La risposta vista a Bologna, per esempio, è significativa, hanno dimostrato di essere dalla parte della Roma. Posso solo ringraziare questi ragazzi, che con le prestazioni hanno dimostrato di essere dalla parte della squadra, della Roma, con l'obiettivo di ottenere il massimo possibile. Questo va riconosciuto, perché non esistono solo i valori tecnici o atletici: ci sono anche valori morali molto forti, che sono fondamentali in una squadra di calcio. Questa è la base su cui costruire. Poi, se riesci ad aggiungere anche giocatori di alto livello per alzare ulteriormente la qualità, allora hai fatto davvero centro".
La Roma segna poco nel finale: è un problema o le manca un giocatore alla Muriel?
"Se siamo ultimi nel segnare nel finale ma siamo quinti in classifica vuol dire che siamo avanti nelle altre statistiche. Nel finale le nostre rivali hanno risolto meglio di noi, dobbiamo migliorare sotto questo aspetto".
Wesley è un esterno di sinistra o lo vuole spostare di nuovo a destra?
"Ha avuto un'evoluzione importante e sa giocare su entrambe le fasce, anche se naturalmente è destro. Quando hai dei giocatori forti vanno messi in campo, poi la posizione più adatta si trova. In questo periodo abbiamo avuto a disposizione Celik, mentre non abbiamo mai avuto Angelino ed è stata una perdita. Wesley è un giocatore di grande valore".
E' soddisfatto del progresso tecnico dei calciatori? Chi ha più margine?
"Tutti possono aver margine, non solo i giovani. Tutti possono migliorare, sono soddisfatto. Hanno giocato tutti, nessuno è stato trascurato e tutti hanno dato il loro contributo. Il comportamento è sempre stato perfetto, sono stati tutti professionali e ringrazio i giocatori. Il fatto che siamo ancora qui a giocarci tutto a poche giornate dalla fine è merito loro".