Ieri la Roma ha vinto 3-2 contro il Parma al Tardini, nel match valido per la 36esima giornata di Serie A. A decretare la vittoria dei giallorossi è stata la rete di Donyell Malen su calcio di rigore al 101'. Un penalty giusto, nonostante le polemiche fatte dal Parma dopo la fine della gara. Invece è passato in secondo piano, anche alla luce del successo, un altro episodio avvenuto nell'area di rigore degli emiliani.
Nel primo tempo, quando il risultato era ancora sullo 0-0, c'è stato un contatto fra Lautaro Valenti e Gianluca Mancini: il difensore del Parma calcia la gamba del difensore giallorosso, che invece arriva sulla palla. Chiffi ha lasciato correre e il Var, dopo un check, non lo ha richiamato all'On field review.
Nella trasmissione Pressing, Graziano Cesari ha analizzato l'episodio, ironizzando sulla decisione arbitrale. Queste le parole dell'ex direttore di gara: "Noi abbiamo sempre sentito che quando si dà un calcio all'avversario è rigore, no? Evidentemente cambiando designatore non è più rigore... Perché il VAR non interviene? Posso dire una battuta? O avevano il video spento o si sono appisolati oppure nessuno ha bussato!". La battuta, che ha fatto scattare le risate in studio, è un chiaro riferimento alle "bussate" dell'ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi verso la Sala VAR di Lissone, oggetto dell'inchiesta che ha fatto notizia nelle scorse settimane.



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