Donyell Malen si è raccontato in una lettera pubblicata nell'edizione odierna del Corriere dello Sport. L'attaccante della Roma, che ha trascinato la squadra con i suoi gol fin dal suo arrivo a gennaio, ha ripercorso i suoi primi passi nel mondo del calcio con il VV Succes e ha espresso la sua gratitudine tutte le persone che lo hanno cresciuto in Olanda.
Le sue parole: "Non potrò mai dimenticare il mio passato, le mie origini, il percorso sia di vita che calcistico cominciato a pochi passi da casa. La squadra, la mia prima squadra: il VV Succes, che mi ha fatto capire quanto fossi innamorato del calcio a soli cinque anni. Wieringen è casa, è famiglia, è amicizia. Lì sono nato e soprattutto sono cresciuto in un ambiente magnifico, fantastico, con tante belle persone che mi hanno dato affetto e sostenuto nelle scelte importanti. René de Kurt (uno dei suoi primi allenatori, ndr) è una di queste. Il Succes è sempre stata una casa, un posto dove realizzare i miei sogni e poi farli realizzare ai bambini che in quell’oasi felice si divertono sognando di diventare calciatori. Voglio ricordare il mister Sietzo IJzer che purtroppo ci ha lasciato lo scorso marzo, anche a lui devo tanto e se sono qui in un grande club come la Roma è anche grazie alle persone fantastiche come lui che mi hanno cresciuto e valorizzato durante la mia infanzia, quando il sogno è iniziato".