Una notte da ricordare per Matias Soulé, protagonista assoluto nel finale della sfida contro l'Atalanta. Entrato dalla panchina, l'argentino ha lasciato il segno realizzando nei minuti di recupero il gol del definitivo 2-1, facendo esplodere l'Olimpico e regalando alla Roma tre punti al termine di una partita ricca di emozioni.
Nel postpartita Soulé ha raccontato ai microfoni di Sky e DAZN le sensazioni vissute dopo la rete sotto la curva, sottolineando soprattutto la compattezza di un gruppo che, anche dopo essere andato in svantaggio, ha continuato a spingere fino all'ultimo.
SOULÉ A SKY
Sei entrato subito in partita, ti senti bene?
“Si, provo a dare tutto sia dal primo minuto che dal secondo tempo. Questa squadra è troppo unità sia chi parte titolare che chi entra, diamo tutto e siamo disponibili. Abbiamo dominato, poi alla fine con i due gol l’abbiamo meritata”
La Roma è l’anti Inter?
“Troppo presto per parlare. L’anno scorso ci siamo meritati la Champions e quest’anno vogliamo di più. Non moriamo mai e andiamo fino alla fine. Questi 3 punti erano fondamentali”
SOULÉ A DAZN
Se ci porti dentro a quel cerchio alla fine della partita. Quanto pesa vincere così?
"Ovviamente abbiamo sofferto ma vincere così è una gioia incredibile. Anche per i tifosi. È stata una bellissima partita. "
Dieci gol fatti, uno subito. Qual è il margine di crescita per questa squadra?
"Siamo messi bene. È stato un inizio bellissimo. Dobbiamo continuare così. Con questa voglia. Vogliamo ambire a grandi cose."
Nella settimana dell’addio di Messi una giocata simile alla sua. Che vuoi dire?
"Lui può giocare fino a 50 anni. Ho una speranza che possa continuare. Se merito la Nazionale? Io non lo so, io gioco e voglio dare il massimo per la squadra."













