Su Roma-Inter
"Ho visto la partita sabato, la Roma ha fatto un buon primo tempo ma quando perdi la concentrazione con una squadra come l’Inter alla fine paghi".
Ci sono analogie con la 'sua' Roma?
"La nostalgia non fa bene ma quella Roma era una squadra fortissima, gli 11 titolari e chi stava in panchina erano tutti nazionali. Difficile paragonare questa squadra con quella, la Serie A era il miglior campionato d'Europa. Ma i giallorossi possono sognare lo scudetto. L'Inter è l'unica rivale. La Roma ha un gran bel pacchetto arretrato. Anche l'attacco è forte, possono giocarsela fino alla fine".
Si rivede in Mancini?
"Lui è quello più simile a me. Balerdi è arrivato con un po' di scetticismo e sta dimostrando di essere un ottimo giocatore".
Balerdi è stato paragonato a Samuel
"Paragonarlo a Walter in questo momento è complicato, è arrivato da poco mentre lui era già un perno della nazionale argentina. Spero possa fare la sua carriera. Chiaro che se diventa come Walter significherebbe vincere lo scudetto a fine anno. Ci vuole un po' di tempo, ma se sei forte ti abitui velocemente e quando intorno ti trovi dei campioni ti adatti facilmente alle richieste del tecnico".
Da un argentino a un brasiliano, le piace Wesley?
"C'è poco da dire, per me è uno dei terzini più forti al mondo, non a caso lo volevano anche Real Madrid e Manchester City. Non è facile arrivare dal Brasile e fare un campionato del genere. Sta facendo bene sia a destra che a sinistra. Forse sta segnando di meno ma questo non significa che stia faticando".
Gasperini è l'uomo giusto per vincere?
"Se non è il più forte degli ultimi dieci anni è sicuramente nella top tre. Ha fatto un gran lavoro all’Atalanta portando una squadra di media classifica a giocare la Champions League e a vincere l’Europa League. In Serie A è il migliore, la squadra lo deve seguire e può ambire a grandi risultati".