Nella giornata di ieri Lorenzo Pellegrini è stato premiato nella dodicesima edizione del "Premio Giuseppe Colalucci" nella cornice del Circolo Antico Tiro a Volo di Roma. A margine della premiazione, il centrocampista della Roma ha parlato con i cronisti presenti del suo imminente ritorno in campo, dopo molti mesi di stop. Ecco le sue parole, riportate da Il Messaggero.
Come stai?
"Bene. Intanto grazie per essere qui. Come hai detto tu, festeggiamo anche questo ritorno, perché finalmente sono tornato a disposizione. Nelle ultime due partite prima della sosta nazionale sono andato in panchina, ma ero appena rientrato e non ero ancora pronto. Questa sosta è arrivata nel momento perfetto, perché ho avuto la possibilità di allenarmi, di spingere e anche di provare. Quindi sono molto contento e molto carico per questa ripartenza".
Roma in vetta con Inter e Lazio. Il prossimo ostacolo è il Como: i tifosi possono sognare?
"I tifosi credo che debbano sempre sognare, così come deve sempre sognare chi fa sport. Penso che nessuno scenda in campo per giocare una partita di calcio, di tennis o di qualsiasi altro sport pensando di perdere. Quindi sogniamo sempre tutti quanti. Sono passate solamente cinque partite, in cui io non ci sono stato, ma i ragazzi sono stati eccezionali, fantastici. È sempre un po' un'incognita quando inizi la stagione, però già dagli allenamenti vedevo che il livello era alto. Sono super contento perché secondo me ci meritiamo tutti questa bella ondata di entusiasmo che stiamo vivendo. Continuiamo su questa strada, sperando che duri a lungo, in maniera da poter poi, verso fine marzo, mettere dei paletti e fissare degli obiettivi un po' più concreti".
Tra Como e Roma si sceglie l'Inter?
"Secondo me è veramente difficile dirlo adesso, perché siamo alle prime partite di campionato. Ripartiamo dopo una sosta veramente lunga e questa è una novità anche per noi: non giocare per tre settimane può rendere difficile ripartire. Abbiamo anche tanti impegni, perché poi giocheremo infrasettimanalmente in Champions, quindi sarà sicuramente complicato. È difficile dire che chi vincerà questa partita sarà l'anti-Inter, perché il campionato è lungo ed è appena iniziato. Veniamo, come ho detto prima, da una sosta che non c'era mai stata. Sarà sicuramente una bella partita e credo che questa sarà la cosa più bella per chi la guarderà".