Sull'addio di Messi alla nazionale
"Messi ci aveva detto che dovevamo goderci la sua ultima partita, ma l'obiettivo era quello di vincere per rispetto dei tifosi presenti perché non esistono amichevoli. È questa l'essenza della nazionale".
Ha realizzato il momento che ha vissuto?
"Non lo realizzerò mai del tutto. Ho un paio di foto che ho guardato per tutta la notte e continuerò a farlo anche nei prossimi giorni. Mi sono goduto i giorni insieme a Messi e sono molto felice. Lui è uno del gruppo come tutti gli altri e vuole che lo trattiamo come chiunque altro. Una volta che lo conosci capisci che tipo di persona è".
È bello far parte della nazionale?
"Arrivare qui è il massimo. Voglio sempre esserci e dare il mio contributo, ma per farlo devo lavorare duro con la Roma. Rappresentare l'Argentina è un motivo d'orgoglio".
Scaloni che cosa le ha detto?
"Le stesse cose sono emerse in conferenza stampa. Ora ci attende un altro periodo di transizione e dobbiamo farci trovare pronti, fare un passo in avanti e seguire l'esempio dei giocatori più esperti in rosa. I veterani hanno aiutato noi più giovani".