Domani alle 18 la Roma affronterà il Napoli al Maradona, nel match valido per l'ottava giornata di Serie A. Daniel Fonseca, doppio ex della sfida, ha rilasciato un'intervista all'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. Ecco le parole dell'ex attaccante.
Ma che partita si aspetta domani?
"Sono due squadre molto forti. La Roma sta facendo benissimo, Gasperini ha dato la sua impronta alla squadra che sta girando alla grande. Il Napoli con la vittoria contro il Bodo si è ripreso un po’, in una gara che sembrava poter finire anche male e che invece gli azzurri hanno portato a casa".
A conti fatti, per chi sarà più importante vincere?
"Per entrambi. La Roma continuerebbe ad acquisire fiducia e convinzione, cose molto importanti. Per il Napoli, invece, senza una vittoria le cose inizierebbero a complicarsi. Ma giocare contro gli azzurri al Maradona non è mai facile. E Allegri è un allenatore capace di inventare sempre qualcosa...".
Nel 1994 lei passò proprio dal Napoli alla Roma...
"Quello era un Napoli che doveva vendere, stava fallendo. Mi volevano Juve e Milan, dissi di no a Moggi e andai a casa di Berlusconi. Il quale mi disse che il suo sogno era un tridente con me, Savicevic e Van Basten. Pochi mesi dopo però scese in politica, ricordo ancora la telefonata di Braida: “Mi dispiace Daniel, non possiamo più spendere 25 milioni per prenderti”. La gente cosa avrebbe detto? Ci provò anche l’Inter, ma offriva due giocatori e nel frattempo la Juve aveva preso Boksic. Così l’unico che aveva i soldi era Franco Sensi. Un po’ di rammarico per non essere andato al Milan mi è rimasto. La vita è fatta di momenti. Ma ho scoperto Roma...".
Come si ferma un extraterrestre come Malen?
"Difficile dirlo. E incredibile, una forza della natura, nessuno si aspettava una roba del genere. In generale i giocatori forti sono sempre difficili da marcare, anche perché se provi a bloccarli con un raddoppio o una marcatura preventiva finisci con liberare un altro giocatore. Lui è uno forte, il Napoli proverà a prendere delle contromisure".
Gasperini presserà alto anche a Napoli?
"È un tecnico che ha giocato sempre con grande coraggio, non penso voglia snaturarsi. Scenderà in campo per vincere, come è giusto che sia. Del resto, se vuoi vincer lo scudetto a Napoli devi andare per portare a casa il bottino pieno".
Quindi secondo lei la Roma può insidiare l’Inter nella corsa al tricolore?
"Sì, può darle fastidio fino in fondo. I giallorossi hanno intrapreso questo percorso, sono in fiducia e hanno la qualità per arrivare fino alla fine".
Peccato si sia fermato Dybala...
"Lui è un fuoriclasse, purtroppo questi infortuni gli hanno sempre impedito di avere continuità nella stagione. Ma è un giocatore che farebbe comodo a qualsiasi squadra".