Questa l'apertura di Mario Corsi nella puntata di Te la do io Tokyo del 26 ottobre:
"Ma si offenderà qualcuno se dico che, in questo momento, Gasperini è la Roma? Questa è una squadra che va sotto due volte, prima sul 2-0 e poi sul 3-2, ma non muore mai. Riesce sempre a riprenderla, lotta su ogni pallone e ha sviluppato un’identità fortissima. Non molla mai, ed è una cosa impressionante. Gasperini oggi rappresenta la Roma: è un allenatore che motiva tutti, dal magazziniere ai calciatori, e poi la squadra lo ripaga in campo dando tutto. Più passano le partite e più vedo un gruppo che si svuota per questa maglia, e questo mi rende felice. Con un po’ più di qualità probabilmente riusciresti anche a vincere quegli scontri diretti che, per ora, continuiamo a non portare a casa. Per questo, se a gennaio ci sarà da intervenire sul mercato, bisognerà farlo senza alibi. Sulle parole di Allegri, invece, con me non attacca: ha detto una stronzata, fine. Nel calcio se ne dicono tante e sinceramente mi interessa poco. Voglio invece soffermarmi su Soulé. Se continua a giocare così, abbiamo trovato un calciatore veramente forte. Prestazione impressionante per qualità e incisività: meno male che non lo abbiamo venduto. Ora deve continuare su questa strada."













