Wesley è stato convocato per gli impegni del Brasile nella prossima sosta per le nazionali. L'esterno della Roma ritrova così la maglia verdeoro dopo gli infortuni che gli avevano fatto saltare prima il Mondiale e poi le gare della prima sosta. In un'intervista ai microfoni di Espn, il giocatore giallorosso ha ripercorso i momenti relativi a quell'infortunio in amichevole contro l'Egitto, che non gli ha permesso di essere presente alla rassegna iridata.
Le sue parole: "Nel momento in cui c'è stato l'infortunio, ricordo perfettamente l'azione. Mi sono accorto subito dell'entità, perché è stato un dolore troppo forte. Prima di fare il cross avevo sentito già lo strappo, ma poi sono tornato a correre per riprendere la posizione, dicendomi che non era possibile che si fosse lesionato il muscolo. In panchina ho iniziato a piangere, perché sentivo tanto dolore e soprattutto sapevo che fosse di secondo grado e che sarei rimasto fuori dalla coppa. È stato un sogno finito tra i rifiuti".



.jpg)









