
(24/06/2025)
È proprio vero che i soldi non fanno la felicità, in questo caso calcistica. Già, perché a Dan Friedkin non è bastato spendere il quasi un miliardo per avere una Roma da Champions, che non è solo un risultato sportivo, ma anche economico. Perché quei proventi sarebbero probabilmente serviti a non dover sempre rincorrere - anche il colpo ad effetto - ma avrebbero contribuito a rendere più stabile la situazione. D'altronde il calcio ormai è fatto così: più vinci, più incassi, più ti rinforzi e di conseguenza più vinci, in un cerchio che altrimenti rischia di non chiudersi mai. (...)
Fatto sta - e lo studio della Gazzetta ha rappresentato una formidabile fotografia della situazione - che a oggi Friedkin ha speso quasi un miliardo (1), esattamente 958 milioni di euro, per la causa giallorossa. Inseguendo vanamente quel doppio risultato di cui parlavamo. Ma confermando in pieno la disponibilità con cui si è provato a tener fede alla promessa iniziale. (...) Allora perché i risultati non sono arrivati? Forse a "tradire" Friedkin è stata proprio la voglia di ottenere tutto e subito, lanciandosi nella prima campagna acquisti senza valutare bene una serie di acquisti, o lasciando un'eccessiva libertà nelle scelte. Cento milioni per rinforzi che - ancora oggi, pensate -rappresentano un peso, tecnico ed economico. (...)
I Friedkin le hanno comunque tentate tutte per soddisfare i tifosi: l'ingaggio di Dybala, poi quello di Lukaku, fino all'ultima (e altrettanto dispendiosa) campagna dell'estate scorsa. Altri 130 milioni spesi per acquistare Dovbyk, Soulé, Le Fée, Kone e la lista non è assolutamente finita. Con il risultato, complice la falsa partenza e il clamoroso abbaglio di sostituire De Rossi con Juric, di fallire ancora una volta la caccia alla zona Champions, che Ranieri ha clamorosamente cercato di centrare fino all'ultima giornata. Ecco, con un miliardo di rimpianti e tre certezze, i Friedkin e la Roma oggi sono però pronti a ripartire. Perché Ranieri, Gasperini e Mascara sono chiamati a rimettere ordine. (...)
26/07/2026 - (La Gazzetta dello Sport)
Il gol come imperativo. É l'ossessione di Gian Piero Gasperini, l'impegno della Roma davanti ai propri tifosi
25/07/2026 - (La Gazzetta dello Sport)
Paulo Dybala è la nota più lieta di queste prime due settimane di ritiro. La Joya si è presentata
24/07/2026 - (La Gazzetta dello Sport)
Dopo aver perso prima Greenwood e poi Summerville, adesso ne resta solo un altro
23/07/2026 - (La Gazzetta dello Sport)
Troppo forte l'attrazione dei petroldollari. Anche se poi Crysencio Summerville ci ha pensato
22/07/2026 - (La Gazzetta dello Sport)
Prima pronto allo sbarco a Roma, poi diretto verso Riad, infine a casa a pensarci su. La telenovela
21/07/2026 - (La Gazzetta dello Sport)
Ci siamo? Sì, dovremmo davvero esserci. Finalmente, tra l'altro, verrebbe quasi da dire, considerando
20/07/2026 - (La Gazzetta dello Sport)
Siamo alla stretta finale. Anche perché poi di tempo non ce n'è ancora molto. Perché su Crysencio Summerville
19/07/2026 - (La Gazzetta dello Sport)
Senatori a vita, o quasi. Gianluca Mancini e Bryan Cristante prolungano entrambi
19/07/2026 - (La Gazzetta dello Sport)
Bisogna accelerare. È questo il messaggio che arriva da Gian Piero Gasperini
18/07/2026 - (La Gazzetta dello Sport)
Uno sgarbo, forse anche uno smacco. Perché poi era tutto fatto, con Zeki Celik che aveva dato la sua parola
|
Campionato 24.08.2026 20:45 A.S. Roma - Fiorentina |
|
26.07.2020 19:30
Campionato |
A.S. Roma | Fiorentina | 2 - 1 |
| Inter | 87 |
| Napoli | 76 |
| A.S. Roma | 73 |
| Como | 71 |
| Milan | 70 |
| Juventus | 69 |
| Atalanta | 59 |
| Bologna | 56 |
| Lazio | 54 |
| Udinese | 50 |
| Sassuolo | 49 |
| Parma | 45 |
| Torino | 45 |
| Cagliari | 43 |
| Fiorentina | 42 |
| Genoa | 41 |
| Lecce | 38 |
| Cremonese | 34 |
| Verona | 21 |
| Pisa | 18 |