
(10/10/2025)
Dan Friedkin non è mai stato così visibile. Più che visibile, verrebbe da dire tangibile. All’assemblea Efc si è mosso da padrone di casa, ha accolto il sindaco Roberto Gualtieri (di cui si legge nel pezzo a fianco), ha dialogato con il presidente di Lega Ezio Simonelli — promettendo un sua prossima presenza a Milano a un’assemblea di Lega con tema lo sviluppo della Serie A negli Stati Uniti — e ha pure incassato i complimenti pubblici di Nasser Al Khelaifi. Poi, all’ora di pranzo, Friedkin si è infilato dentro un’auto e si è diretto verso Trigoria. Stavolta, non per salutare la squadra, che si è era allenata in mattinata. Ma l’obiettivo del presidente era incontrare tutta l’area sportiva: il tecnico Gian Piero Gasperini, il direttore sportivo Ricky Massara e il senior advisor Claudio Ranieri. Gli incontri sono durati a lungo. E Friedkin ha tenuto a sottolineare la sua soddisfazione per il lavoro svolto fin qui, non solo per quel che riguarda la posizione in classifica, una serenità figlia della consapevolezza per aver (forse) imboccato la strada giusta. Ma è chiaro che, durante i meeting, siano stati toccati anche temi legati al prossimo futuro. Dunque, uno sguardo già a quel che potrà essere fatto in termini di rinforzi sul mercato di gennaio. Benintesi: non si è parlato di nomi. Non siamo neppure a metà ottobre, non è logico pensare che una sessione come quella invernale, che quasi sempre vive sulle opportunità da cogliere, magari legate alle problematiche altrui, possa essere programmata con largo anticipo. Però certamente tutte le parti sono concordi sul fatto che tra due mesi sarà fatto quel che non è riuscito a fine agosto. A gennaio non sono previste cessioni, neppure di Pellegrini. Capitolo rinnovi: al momento sono tutti congelati, se ne parlerà nel 2026. E il più certo di allungare il contratto, tra quelli in scadenza, è Celik. Questo è lo scenario. Che nel calcio cambia in fretta ed è orientato dai risultati. Sbagliato, ma lo sa bene pure Friedkin.
25/05/2026 - (Il Corriere della Sera)
È la notte della Roma. Di Gian Piero Gasperini, osannato dai suoi tifosi e saltellante come ormai da tradizione
25/05/2026 - (Il Corriere della Sera)
Finalmente in Champions. L'emozione di Gasperini, il premio a Dybala come migliore in campo
24/05/2026 - (Il Corriere della Sera)
Non è una coppa, no. Non vale Budapest e questo è chiaro. Ma ieri Gian Piero Gasperini
23/05/2026 - (Il Corriere della Sera)
Ieri ci ha pensato la Lega di Serie A, attraversi i propri canali social, a ufficializzare Mile Svilar
23/05/2026 - (Il Corriere della Sera)
Tirana. Budapest. E poi Verona, che è la terza finale dell'era Friedkin. Non la più importante, ma quella
22/05/2026 - (Il Corriere della Sera)
Gasperini all'attacco. Come sempre. Ancora di più al Bentegodi. Domenica sera vuole spingere forte
21/05/2026 - (Il Corriere della Sera)
Donyell vuol dire fattore, in lingua olandese. Fattore Malen, già, senti come suona bene. Smentisce i luoghi
20/05/2026 - (Il Corriere della Sera)
Il futuro della Roma e - non c'è nemmeno da spiegare perché - il presente, all'ordine del giorno
19/05/2026 - (Il Corriere della Sera)
Il quarto posto stravolgerebbe, in positivo, il tipo di mercato che sarebbe in grado di fare la Roma
18/05/2026 - (Il Corriere della Sera)
La mente e il braccio della Roma tornata quarta a una giornata dal traguardo: Gasperini e Mancini
| Inter | 87 |
| Napoli | 76 |
| A.S. Roma | 73 |
| Como | 71 |
| Milan | 70 |
| Juventus | 69 |
| Atalanta | 59 |
| Bologna | 56 |
| Lazio | 54 |
| Udinese | 50 |
| Sassuolo | 49 |
| Parma | 45 |
| Torino | 45 |
| Cagliari | 43 |
| Fiorentina | 42 |
| Genoa | 41 |
| Lecce | 38 |
| Cremonese | 34 |
| Verona | 21 |
| Pisa | 18 |