Dal 22 Gennaio Te la do io Tokyo sui 92.700 di Tele Radio Stereo
  • Condividi su
La Gazzetta dello Sport

(26/04/2026)

Arbitri nel fango: Calciopoli 20 anni fa sconvolse tutto

Di arbitri si è sempre chiacchierato molto, nel calcio italiano. Comprati, venduti, per non dire altro, ma fino al fatale 2006 di Calciopoli, non risultavano episodi conclamati di corruzione. (...) Nel 1974, l'arbitro fiorentino Gino Menicucci denunciò un tentativo di corruzione, disse che il Foggia aveva offerto orologi di valore, a lui e ai guardalinee, per favorire il Foggia contro il Milan. Alla fine il Foggia venne penalizzato di sei punti e retrocesse in Serie B. Sempre in tema di orologi, non si possono dimenticare i Rolex che Franco Sensi, allora presidente della Roma, inviava ai direttori di gara per Natale. Parliamo delle stagioni di inizio millennio, in particolare del 2002-2003: secondo certe ricostruzioni. Rolex d'oro per designatori, Rolex d'acciaio per gli arbitri e Patek Philippe ai guardalinee. Grande scandalo e sconcerto, ma Sensi e la Roma vennero prosciolti in ogni sede. In fondo, i regali natalizi ai designatori e agli arbitri erano una prassi praticata da molte squadre. (...) Se allarghiamo l'orizzonte all'Europa, come dimenticare le presunte escort, che avrebbero intrattenuto le terne arbitrali designate per le partite casalinghe del Torino in Coppa Uefa nei primi anni Novanta? Luciano Moggi, che di quel Toro era general manager, si difese sostenendo di non sapere nulla di eventuali prostitute e di aver fornito alle terne delle interpreti (prima versione resa agli inquirenti) e delle hostess (seconda versione). L'Uefa archiviò il caso. Nella primavera del 2006, vent'anni fa esatti, deflagrò Calciopoli, lo scandalo degli scandali, con Luciano Moggi quale imputato numero uno, accusato di essere il grande burattinaio del calcio italiano. Luciano Moggi, direttore generale della Juve, venne processato sia dalla giustizia sportiva sia da quella ordinaria. (...) La Juve fu retrocessa in Serie B e ai bianconeri vennero revocati due scudetti. Fiorentina, Milan, Lazio, Reggina e Arezzo subirono penalizzazioni. Moggi aveva creato un sistema di potere vasto: interagiva con i designatori Bergamo e Pairetto per condizionarne le designazioni; aveva distribuito sim straniere per dribblare le intercettazioni; manovrava una discreta porzione dei media.
 
È tutto scritto nelle motivazioni della sentenza della Cassazione: "È venuto alla luce un vero e proprio mondo sommerso la cui caratteristica di offensività degli interessi ultra individuali è stata ritenuta particolarmente intensa e tale da sconvolgere l'assetto del sistema calcio, fino a screditarlo in modo inimmaginabile e minarlo nelle sue fondamenta". E poi, a proposito di Moggi: "Più che di potere si deve parlare, come sostanzialmente riconosce la Corte territoriale, di uno strapotere esteso anche agli ambienti giornalistici ed ai media televisivi che lo osannavano come una vera e propria autorità assoluta, tanto che da suoi giudizi potevano dipendere le sorti di questo o quel giocatore e, come la Corte territoriale ha accertato, di questo o quel direttore di gara con tutte le conseguenze che ne potevano derivare per le società calcistiche di volta in volta interessate. (..) L'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di frodi sportive era ampiamente strutturata e capillarmente diffusa nel territorio con la piena consapevolezza per i singoli partecipi di agire in vista del condizionamento degli arbitri attraverso la formazione delle griglie considerate quale primo segmento di una condotta fraudolenta. (..) È infatti il Moggi, come riferito da Paparesta Gianluca, primo ricettore di una delle schede estere, ad ideare quel sistema di comunicazione impenetrabile e riservato (per vero ammesso dallo stesso Moggi anche se con giustificazione di-versa, ma del tutto implausibile) per comunicare con arbitri ed altri tesserati. Tanto basterebbe già a riconoscere la patente di ideatore del sistema". Nel 2011, il procuratore federale Stefano Palazzi archiviò per prescrizione il procedimento sull'Inter, accusata di illecito sportivo, sulla base di intercettazioni considerate non rilevanti nel 2006 e fornite da Moggi e dal suo staff legale. In base ad alcune di queste telefonate, in particolare una, del 17 maggio 2005, con il designatore Bergamo, sembrava che l'allora presidente Giacinto Facchetti, scomparso nel settembre del 2006, cercasse di condizionare alcune designazioni ed arbitraggi.


Notizie correlate

18/05/2026 - (La Gazzetta dello Sport)

Il derby del sorpasso. Supera la Lazio e sale al 4° posto: con 3 punti è dentro

Derby vinto e Champions in pugno. Cosa poteva pretendere di più la gente della Roma? Forse un gol

18/05/2026 - (La Gazzetta dello Sport)

Gasp padrone di Roma. Vola a un passo dalla Champions: "Io voglio vincere"

A fine partita non sapeva neanche più come esultare. Prima è corso ad abbracciare un po' tutti

17/05/2026 - (La Gazzetta dello Sport)

Derby ad alta tensione: Roma sprint, non può fallire. La Lazio risponde con l’orgoglio

Roma per la Champions, quindi almeno 50 milioni per il prossimo mercato; Lazio per l'orgoglio

17/05/2026 - (La Gazzetta dello Sport)

Champions thriller: Roma e Juve di corsa, ma decide il Milan

Dai risultati delle ultime giornate le candidate forti ai tre posti Champions sembrerebbero Napoli, Juve e Roma

16/05/2026 - (La Gazzetta dello Sport)

Roma da Champions: Gasp con più poteri e Dybala al massimo

Tutti stretti attorno a Gasp. Più forte, più carismatico che mai, più tutto. Nel giorno del derby numero 164

15/05/2026 - (La Gazzetta dello Sport)

Mezzogiorno con il derby, accordo con la A: si gioca domenica, l’Olimpico sarà super blindato

Un putiferio per mezz'ora. Una mezz'ora che due giorni fa era per la Prefettura di Roma una strada

14/05/2026 - (La Gazzetta dello Sport)

Friedkin a Trigoria: con Gasperini si studia il futuro

Finalmente, verrebbe da dire. E molto probabilmente l'avrà pensato anche Gasperini, che aspettava

13/05/2026 - (La Gazzetta dello Sport)

Caos calendario, il prefetto decide: “derby lunedì sera”. La Serie A non ci sta

Un "pasticciaccio brutto", direbbe Gadda. Comunque vada il caos che si è creato intorno al derby di Roma

12/05/2026 - (La Gazzetta dello Sport)

Gasp al potere: il tecnico vola senza Ranieri ed è già nel futuro

Da quando Gian Piero Gasperini ha vinto la "sfida" interna con Claudio Ranieri, tra botta e risposta

12/05/2026 - (La Gazzetta dello Sport)

Uragano Malen, la punta da record cambia la Roma: in Europa solo Kane come lui

Nessuno come lui. Né in Italia, ma neanche in Europa. Anzi, forse uno che gira al suo livello

PROSSIMA PARTITA DELLA ROMA
Campionato
24.05.2026 19:00
Verona - A.S. Roma
ULTIMA PARTITA DELLA ROMA
Campionato
17.05.2026 19:00
A.S. Roma - lazio 
OGGI NELLA STORIA DELLA ROMA
19.05.1974 15:00
Campionato
A.S. Roma Cagliari 2 - 0
19.05.1985 15:00
Campionato
Torino A.S. Roma 1 - 0
19.05.1991 15:00
Campionato
A.S. Roma Napoli 1 - 1
19.05.2005 21:00
Coppa Italia
Udinese A.S. Roma 1 - 2
19.05.2013 20:45
Campionato
A.S. Roma Napoli 2 - 1
19.05.2024 20:45
Campionato
A.S. Roma Genoa 1 - 0
CLASSIFICA
Inter 85
Napoli 70
Juventus 68
A.S. Roma 67
Milan 67
Como 65
Atalanta 58
Bologna 52
Lazio 51
Udinese 50
Sassuolo 49
Torino 44
Parma 42
Genoa 41
Fiorentina 38
Cagliari 37
Lecce 32
Cremonese 31
Verona 20
Pisa 18
SONDAGGI

Chi vincerà il fantacalcio di Te la do io Tokyo?

I sondaggi di Marione.net! Clicca per partecipare al sondaggio!

AD
In qualità di affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati tramite i link presenti sul nostro sito.