Paulo Fonseca, allenatore dell'AS Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Bologna.
Come sta la squadra dopo la partita di Europa League? "La squadra sta bene fisicamente, è motivata. Abbiamo avuto il vantaggio di cambiare alcuni giocatori nella gara di coppa e nella partita di domani giocheranno alcuni di quelli che hanno riposato".
Il Bologna: "E' un test eccellente per misurare le nostre capacità. Il Bologna è molto forte, è imbattuto, è molto motivato e con giocatori buoni. Inoltre rispecchia il carattere del suo mister e sarà una partita complessa ma noi siamo pronti".
Nel suo sistema di gioco è meglio giocare con un regista o con due mediani? La coppia Cristante-Veretout è quella che dà maggiori garanzie al momento? "Abbiamo giocato con un giocatore più fisico contro l'Istanbul perché era una partita dalle caratteristiche diverse rispetto agli impegni del campionato. Anche alla luce delle caratteristiche delle squadre italiane affrontate fino ad oggi preferisco usare due mediani e domani giocheranno Cristante e Veretout. L'utilizzo di questi giocatori dipende dalle fasi, dal momento di gioco, dal gioco degli avversari. A volte quando vogliamo pressare più alto giochiamo con 1+2, quando vogliamo iniziare a costruire facciamo il contrario. Dipende dalle nostre intenzioni e dal nostro avversario".
Mkhitaryan: "Sta bene fisicamente, è arrivato in eccellenti condizioni fisiche. Contro il Sassuolo per lui è stata la prima partita e si era allenato poco con noi. Il suo margine di crescita è ampio".
Kolarov e Fazio le hanno giocate tutte fino ad oggi. E' arrivato il momento di farli riposare? Come sta Smalling? "Smalling ha ripreso ad allenarsi con noi ma non è nelle migliori condizioni fisiche e ho optato per un lavoro fisico specifico per lui affinché possa essere al 100% già dalla prossima partita. Kolarov ha sempre giocato ma non possiamo risparmiare tutti i giocatori, vedremo domani se sarà o meno della partita".
Il gioco contro il Bologna: "Non cambieremo il nostro modo di pensare ed affrontare le partite. Dobbiamo essere pronti da un punto di vista strategico ma i nostri concetti non verranno alterati".
Nelle prime due partite la percentuale di possesso palla della Roma è stata inferiore rispetto al Genoa e alla Lazio, contro l'Istanbul e il Sassuolo è stata leggermente superiore. "In Italia mi sono accorto che non è facile far registrare delle grandi differenze sulla percentuale del possesso palla, questo per la qualità delle squadre. Noi siamo migliorati ma dobbiamo ancora lavorare".
Sinisa Mihajlovic: "Ho appreso con tristezza la notizia sul suo stato di salute. Lui è un lottatore e gli auguro una pronta guarigione e sono sicuro che vincerà questa battaglia".
Spinazzola è un'alternativa a destra? "L'ho utilizzato a destra però può giocare anche a sinistra. Abbiamo dovuto fare i conti anche con l'infortunio di Zappacosta".
Ha trovato negatività quando è arrivato alla Roma? "Siamo solo all'inizio di questo percorso ma questo aspetto rispecchia il nostro modo di essere. Io sono una persona ottimista e positiva e cerco di trasmetterlo ai giocatori. Serve equilibrio sia nelle vittorie che nelle sconfitte ma ripeto che questo riflette molto il nostro modo di essere. Nella vita se non crediamo in quello che facciamo diventa difficile fare qualcosa. Questo gruppo si è sempre dimostrato positivo e aperto a tutte le situazioni".
Bologna squadra anche fisica. Lei accetta il duello fisico o ha un'altra strategia? "Siamo due squadre forti dal punto di vista fisico, forti nei duelli e la nostra attenzione è focalizzata sul come contrastare questi momenti. Ritengo che lo si faccia con la mobilità, con la qualità dei nostri giocatori ed è un aspetto sul quale abbiamo lavorato ma serve anche essere forti e ben presenti nei duelli fisici. La squadra credo sia pronta".



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