José Boto, ds del Flamengo, ha rilasciato un'intervista al portale Calcio e Finanza. Il dirigente brasiliano, fra i vari temi, ha parlato anche della cessione di Wesley alla Roma, nella scorsa sessione estiva di calciomercato. Un colpo che non è sicuramente costato poco ai giallorossi, che hanno pagato 25 milioni di euro più 5 di bonus per l'esterno brasiliano.
Crede che i club brasiliani avranno mai la forza di trattenere i propri talenti?
"Il Flamengo potrebbe permetterselo anche oggi dal punto di vista finanziario, così come credo anche il Palmeiras, per quanto riguarda gli stipendi. Ma il vero tema in Sud America non sono tanto i soldi: è l’ambizione del giocatore e della famiglia. Se dici di no, rischi di perderlo mentalmente. Con Wesley, ad esempio, con la Roma abbiamo fissato un prezzo - 25 milioni di euro - e abbiamo detto che sotto quella cifra non si sarebbe fatto nulla, perché noi non avevamo la necessità di venderlo da un punto di vista economico. Ma per noi succede così, tanti altri invece sono costretti ancora a cedere i giocatori".