Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"L'accordo con Raspadori è imminente. Se stasera l'Atletico Madrid dovesse uscire dalla Supercoppa contro il Real, il volo di ritorno potrebbe prenderlo direttamente per Roma. L'offerta al calciatore è stata alzata, avvicinandosi intorno ai 3,8 milioni. Da questo punto di vista c'è positività. È tornata positività anche su Zirkzee, ora vedremo cosa succederà nella partita fra Marocco e Camerun, perché se Mbeumo tornasse al Manchester United allora il club inglese potrebbe agevolare più rapidamente la cessione. Anche questo è un affare su cui ieri Gasperini è stato rassicurato, non quanto su Raspadori su cui gli hanno detto che è praticamente fatta, però c'è un'apertura per l'olandese.
Le richieste di Gasperini sono cambiate: non chiede più un difensore, ma chiede un centrocampista, perché si è reso conto che la coperta è corta, mentre in difesa può contare su Celik, Cristante che può arretrare, Ziolkowski e Ghilardi che stanno crescendo e Ndicka che tornerà. In attacco ne ha chiesti 3, ma non so se arriveranno tutti, 2 penso di sì. Ovviamente le entrate devono corrispondere alle uscite e questo è stato ribadito anche ieri a Gasperini. Bailey e Baldanzi andranno via, per il secondo c'è un affare praticamente definito con la Fiorentina, manca solo il via libera della Roma, per il giamaicano l'Aston Villa vuole trovare un acquirente e sembra che qualche sondaggio sia arrivato. Poi ne devi vendere altri 2: uno tra Dovbyk e Ferguson, la preferenza sarebbe vendere Dovbyk per ragioni fisiche e di cartellino, e poi per il quarto vedremo, se arriverà un centrocampista potrebbe partire Pisilli in prestito. Gasperini ne aveva chiesti 5, ma già con 3 sarebbe abbastanza contento.
Se Raspadori vale queste cifre? Questo è un mercato particolare, vedo che Basic rinnova a 2 milioni, Guendouzi viene valutato 30 milioni, a Roma si fanno rinnovi da 3,5 milioni. Se andiamo a vedere questi valori sì, se vediamo quanto guadagnano certi giocatori nella Roma, anche più di Raspadori, dico sì. In assoluto il valore del giocatore secondo me non è quello come stipendio, poi come cartellino 20 milioni è una cifra giusta. Sugli stipendi si diceva che servisse ridurli ma mi sembra che si stia andando nel verso opposto. Il giocatore ha il coltello dalla parte del manico, perché male che gli va rimane a Madrid e bene che gli va viene a Roma a fare il titolare e a guadagnare quella cifra, se non di più. Per Raspadori questa è stata una grande trattativa, condotta molto bene, anche con azioni di disturbo, perché lui ha 2 procuratori, uno che spingeva per il Napoli e uno per la Roma, ma di fatto il Napoli non lo poteva prendere. E nel frattempo è aumentato il suo valore in termini d'importanza per la Roma. Raspadori oggi diventa quasi imprescindibile: la Roma non sta prendendo il migliore in assoluto, però vista la formula e che lo ha chiesto Gasperini, forse è il migliore possibile.
La cifra che la Roma vuole spendere a titolo definitivo, ma non immediato, è quella per Zirkzee. Per cui se la Roma avesse proposto quella famosa cifra di Sancho all'Atletico per Raspadori, avrebbero dovuto accantonare Zirkzee. Quello di cui si lamenta Gasperini sono le tempistiche, perché i nomi di Raspadori e Zirkzee lui li aveva scelti tra i nomi che gli erano stati proposti. Il problema è che, se spendi per uno, non spendi per l'altro. Ora per fortuna con l'Atletico per Raspadori si è arrivati a questo diritto di riscatto, che non impone una spesa immediata.
Ieri hanno calmato Gasperini dandogli la certezza di un arrivo e lui era più sereno. Loro hanno puntato su Gasperini perché ha fatto fare tante plusvalenze all'Atalanta, però lì partiva da una base ed è stato accontentato, poi lui sui giocatori ci ha lavorato. Sono convinto che se in estate gli dicono che vendono Wesley a 45 milioni lui non fa barricate, però poi vuole che gliene prendano 2 con quella cifra. Lui vuole i giocatori e poi li valorizza, quelli che possono diventare forti. Sui giocatori su cui non può mettere mano, e nella Roma ce ne sono tanti, è chiaro che lui alzi la voce, perché lui vuole materiale su cui lavorare. Gli va data la base, anche perché al momento la base che ha sono giocatori vicino ai 30 o che li hanno superati, come Mancini, Cristante e Dybala, mentre lui vuole una base un po' più giovane e pimpante.
Domani ci dovrebbe essere la conferenza stampa e secondo me Gasperini sarà molto sereno. Nell'incontro di ieri i Friedkin hanno chiesto anche di non far uscire più certe cose, perché la tensione fra Gasperini e Massara in questi giorni è stata anche mediatica, perché ci sono vari canali".