Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"La Roma ha una rosa da quinto/sesto posto, per miracolo è quarta e secondo me è più avanti di quello che merita. Io pochi mesi fa avevo detto che il Como ha quasi tutti giocatori che farebbero i titolari nella Roma: tutto l'attacco, all'epoca Malen non c'era, quindi ora dico tutti tranne Malen, ma tutti quelli che ha in attacco il Como farebbero i titolari nella Roma, pure le riserve, anche molti dei centrocampisti sarebbero titolari nella Roma e poi ha dei buoni difensori. Faccio l'esempio del Como perché ha gli stessi punti della Roma, quelli del Napoli sono fenomeni in confronto alla Roma in tutti i ruoli, perché vorrei averlo Lukaku riserva, qua mandato via a calci. Lukaku era rotto dopo Dovbyk e Ferguson ed è tornato prima.
Ieri eravamo tutti d'accordo sul fatto che la Roma dovesse vincere. Il primo cambio che fa l'allenatore in una partita che devi vincere è togliere un attaccante, Venturino, per mettere un centrocampista, Cristante. Il secondo cambio è stato un altro centrocampista e il terzo è stato un difensore. C'è qualcosa che non torna. Siccome Gasperini non è matto, vuol dire che si gira in panchina e gli sono rimasti quelli: il problema di base della Roma sono i giocatori. Tu puoi avere Mourinho, Gasperini, Di Francesco, ma non hai la squadra. La prima toppa che prendi è il direttore sportivo, tu non hai il direttore sportivo. Ha sbagliato tutto: ha preso come attaccante titolare Ferguson, visto Dovbyk stava male e non lo era più, rotto da più di anno, rotto qui a Roma e rotto senza dircelo, visto che stava rotto a Trigoria e dicevano che faceva allenamento differenziato. Io l'avevo detto un mese fa che la stagione di Ferguson era finita. E la Roma vuole arrivare quarta? Non si merita il quarto posto. Aveva ragione Totti quando nel 2019 disse che nella società c'era gente che voleva il male della Roma e guarda caso ora c'è lo stesso asse di prima a decidere... Vaz è una truffa ai tifosi della Roma, una truffa internazionale. Non si possono prendere giocatori del genere a queste cifre e dire che si tratta di un investimento, l'investimento fu quello fatto da Franco Sensi nel prendere Cassano. Poi non ci si lamenti se ogni anno cacciano l'allenatore, se arrivano certi giocatori e se vendono quelli buoni, perché ora venderanno quelli buoni.
Poi leggo da qualcuno che la colpa della sconfitta di ieri sarebbe la cena di Gasperini con Totti... Alisson Santos sarebbe stato in investimento, peraltro non è costato al Napoli, perché lo hanno preso in prestito, come Zaragoza, per cui si poteva fare. Diciamo che non hai quella conoscenza, però prendi Robinio Vaz. Io Vaz non lo conosco, ma la cosa brutta è che non lo conosce nessuno, sto ancora cercando qualcuno che mi dica di averlo visto in Francia e che ne sia rimasto impressionato. È arrivato questo giocatore che nessuno a Roma aveva mai visto e la prima cosa che viene drta è che è il nuovo Osimhen: lì è malafede".