L'amara eliminazione in Europa League ha aumentato l'entità delle fratture interne già presenti nella Roma. Come scrive oggi Il Messaggero, in un vertice lampo Ryan Friedkin ha ribadito a Gasperini che la società si aspetta la lotta per il quarto posto, obiettivo ritenuto fattibile dopo l'arrivo di Malen. Il rapporto fra l'allenatore e la coppia Massara-Ranieri, però, è ai minimi storici: Gasp si lamenta per un mercato invernale incompleto e la dirigenza si dice sorpresa della difficile gestione caratteriale del tecnico nei rapporti quotidiani e con lo staff medico.
Tutto questo si intreccia anche con le necessità finanziarie del club. Entro giugno la Roma dovrà generare importanti plusvalenze per rispettare il Fair Play Finanziario e quindi ci sarà il probabile sacrificio di uno o due tra Svilar, Ndicka, Wesley, Koné e Soulé. Centrare la Champions sarebbe fondamentale per il bilancio, ma Gasperini continua a ritenere l'organico non all'altezza delle big. A questo punto, quindi, c'è da capire se la proprietà vorrà seguire l'allenatore e cambiare l'area sportiva, oppure se optare per l'ennesimo cambio in panchina.



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