Ieri Claudio Ranieri ha sorpreso tutti con le sue dichiarazioni contro Gian Piero Gasperini nel pre-partita di Roma-Pisa. Tra le varie cose, il Senior Advisor dei Friedkin si è espresso sull'arrivo del tecnico, definito praticamente una quarta scelta. Queste le sue parole: "Abbiamo scelto, abbiamo posto 5-6 allenatori, 3 non sono venuti e la società ha scelto Gasperini. Naturalmente, io ho parlato per quello che conoscevo e abbiamo scelto lui. Mi metto in mezzo anche io, perché non mi voglio tirare indietro, abbiamo scelto lui per quello che aveva fatto all'Atalanta, cioè partire con dei giovani e piano piano portarli su grandi palcoscenici".
Inevitabilmente, quindi, da ieri sera in molti si stanno chiedendo chi sono quei tre allenatori che hanno detto di no alla Roma. Come scrive Chiara Zucchelli sul Corriere dello Sport, due nomi sono certi, mentre sul terzo ci sono dei dubbi. Il primo è Cesc Fabregas, ha rifiutato Roma e Inter per restare sulla panchina del Como, di cui è anche socio. Il secondo è Stefano Pioli: il 4 maggio scorso la Roma fece sapere in maniera informare che l'ex tecnico del Milan non sarebbe stato il nuovo allenatore giallorosso e che il suo nome non era più in lista. Quello che è successo dopo è storia nota: Pioli è tornato in Italia per guidare la Fiorentina, in quella che è stata un'avventura fallimentare. E al momento è fermo.
Sul terzo nome, invece, non ci sono certezze: c'è chi ipotizza Francesco Farioli, attuale allenatore del Porto, e chi ipotizza Unai Emery, tecnico dell'Aston Villa. Profili diversi, che Ranieri avrebbe vagliato prima di proporre la candidatura di Gasperini.



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