Ieri, nell'ambito della seconda giornata nazionale dell'impiantistica sportiva, promossa dal Consiglio nazionale degli ingegneri, presso il Salone d'onore del Coni, è intervenuta Lucia Bernabè, responsabile dei rapporti istituzionali della Roma, che ha parlato del progetto dello stadio a Pietralata. Ecco le sue parole riportate dal Corriere dello Sport.
Sulla conferenza dei servizi:
"Per l'apertura della conferenza dei servizi decisoria siamo anche noi in attesa di notizie da parte del commissario. Speriamo che questa sia la settimana giusta per iniziare il processo, al massimo l'inizio della prossima. Ma questi sono i giorni in cui si dovrebbe partire".
Sulle tempistiche della costruzione: "Lo stadio verrà costruito in tre anni e poco più".
Sui benefici che porterà lo stadio: "Questo è uno stadio che migliorerà la città. È un investimento importante, che non si limita alle due ore delle partite di calcio. È un'opportunità di sviluppo e rigenerazione di un quadrante della città. Guardiamo nel resto d'Europa, i grandi stadi sono diventati dei veri poli urbani, restituendo valore a dei quartieri che erano ai margini. E Pietralata è l'esempio perfetto, si tratta di una zona rimasta incompleta per decenni, nonostante la vicinanza alla stazione di Tiburtina e altre fermate della metro. Pietralata è stata scelta anche per dare un progetto vero a questa parte di Roma. [...] Si creeranno posti di lavoro, con un impatto economico che darà benefici a lungo termine".