Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Greenwood? Io voglio vedere i fatti e i fatti ancora non ci sono. Secondo me ancora devono trovare la quadra sull'acquisto. Cosa dirà oggi Gasperini? Lui non è tipo da 0-0, qualcosa gli può sempre partire. Io penso che Gasperini lunedì prossimo, se deve fare un addestramento in attacco forse potrà mettere centravanti Dovbyk, poi da una parte potrà mettere Soulé e dall'altra non so chi può mettere, non c'è neanche Pellegrini che non ha ancora firmato, forse Angelino provato alto, in questo momento non ha nemmeno i giocatori per fare il tridente senza le firme di Dybala e Pellegrini. Se arrivano le firme, sono Dybala, Pellegrini e Dovbyk. Lui vuole un attacco con Malen e altri due di livello e mi sembra che non ci siamo. E in questa chiave qualcosa gli potrebbe uscire, perché i giocatori sono proprio pochi in rosa, compresi quelli che sono oppure sono stati al Mondiale.
Perché il Fenerbahçe dovrebbe dare 50 milioni per comprare Greenwood? Non l'ha mai fatto. Può dare ingaggi alti, quello sì. Il Marsiglia già sta rovinato e deve dare una parte al Manchester United, per cui non capisco. Il padre sta facendo il furbo? Fossi il padre lo farei anche io, tutti i procuratori lo fanno. Sanno che l'acquirente più probabile a oggi è la Roma, per quello gioca sul contratto, ma questo ci sta, va messo in preventivo.
L'Atletico non ci sta, altrimenti l'avrebbe già preso. Primo perché non può fare acquisti, a differenza della Roma non li può fare in patria come la Lazio, se non vende Sorloth o Alvarez non può comprare, mentre la Roma se vuole fare un acquisto può farlo, non è questione di 30 giugno o 31 luglio, è solo una questione di dover chiudere questa trattativa, se non la chiudono significa che non l'hanno voluta chiudere, non ci vedo altri ostacoli.
La Roma può aver perso tempo, io mi fido fino a un certo punto di come vengono gestite le operazioni. In passato sono state fatte tante cazzate sulle trattative che se vengono fatte anche nel presente non mi meraviglio. Per me forse si stanno ancora facendo dei conti su come pagare il Marsiglia, migliorare il contratto del giocatore negli anni, se ci sono degli aumenti, è una cosa che ci sta. Il discorso è che secondo me se loro non sono convinti è un altro discorso, ma ce lo devono dire loro.
Se la Roma non ha ancora preso Greenwood è perché ha dei dubbi. Ora però per i tifosi è la prima scelta, è lì che si incasina tutto. Se adesso la nuova non prende Greenwood e, faccio un esempio con un giocatore che abbiamo capito essere difficile che arrivi, prende Nusa, per me la gente non è contenta. La Roma non sta solo su Greenwood, sta facendo anche altre trattative, ha sicuramente almeno un piano B, ci stanno lavorando. Dei nomi mi sono arrivati, molti sono buoni, molti fanno meno scena di Greenwood.
Faccio un esempio che mi è stato fatto: quando è arrivato Malen, la gente voleva ancora Zirkzee, poi Gasperini è andato in conferenza stampa e ha detto che in Nazionale giocava Malen e non Zirkzee, ma abbiamo dovuto aspettare che ce lo dicesse l'allenatore della Roma, che è quello che chiedeva ai giocatori. E se veniva Zirkzee Gasperini era contentissimo. La Roma ha dei dubbi sul complesso dell'operazione Greenwood, se vale la pena spendere tutti quei soldi ma questo non significa che non lo prendono. Se lo chiudono in un certo modo, Greenwood vestirà la maglia della Roma".