Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Con AEK Atene, Slovan Bratislava Sporting devi vincere, poi c'è anche il Lille. Il Manchester United non è più quello del 7-1 e ricordiamoci che Gasperini con l'Atalanta andò a vincere a Liverpool. Il Fenerbahce a Istanbul è una trasferta molto tosta. Sul passaggio del turno sono ottimista, per le prime 8 è complicato. Il Psg è sempre partito malino in Champions ultimamente, si è qualificato ai playoff dopo la fase campionato, poi chiaramente è una squadra fortissima. Quella la mettiamo fra le sconfitte quasi certe, quindi puoi pure levarti il dente subito. Tranne forse la partita di Parigi, con Gasperini queste partite te le giochi tutte, poi è chiaro che contro il Real vengono fuori i valori, però te la giochi a livello di intensità e preparazione atletica. Io applaudirò Mourinho e lo abbraccerò pure, non me ne frega niente di quello che pensano gli altri.
Per l'attacco c'è anche un terzo nome che D'Amico si è tenuto segreto, non l'ha detto nemmeno a Gasperini, perché sa bene che sono usciti tutti i nomi trattati, dice che non gli era mai successa questa cosa e quindi ora sta attento. Il nome in pole è quello di Gittens, tant'è che oggi si vedranno a Trigoria, forse si sono già visti, per capire se si può migliorare l'offerta anche con la cessione probabile di Vaz, magari migliorando l'offerta inserendo un obbligo condizionato. Quello sarebbe un passo in avanti, anche se poi non è detto che il Chelsea ti direbbe subito di sì però sarebbe un passo in avanti. Anche perché il via libera per Fofana non è arrivato: a meno che non cambi qualcosa e arrivi il via libera su Fofana, devi andare su un giocatore in prestito, magari anche con diritto od obbligo. Peraltro, da quanto trapela, Gittens piace molto a Gasperini. Secondo me a Gasperini vanno bene entrambi allo stesso livello, poi magari Fofana era ed è più prendibile, perché se gli dai 30 te lo danno, per Gittens non chiedono 30, il diritto di riscatto dovrebbe essere più alto. A parità, andrebbe su Gittens anche per convenienza di formula. Su Fofana c'è qualche dubbio in più a livello fisico, perché ha avuto un problema simile a quello di Ferguson. Prestito secco per Gittens? No, hanno già detto di no, vogliono un appiglio minimo di incasso futuro.
Sono fiducioso che qualcosa porteranno a casa. L'obiettivo ora è prendere due giocatori: l'esterno basso, perché è saltato, va bene anche un destro, e poi l'ala sinistra. Mancano 5 giorni, non manca tanto, il focus è lì. Rocco Vata? Potrebbe essere uno in più, ma parliamo di uno che non è stato nemmeno titolare in Championship, credo siano pure nomi tirati in ballo per fare un favore al procuratore. Poi ci sono altri giochi che fanno i procuratori, come quello di Kessie: che Kessie abbia chiamato Gasperini è vero, che lui si sia messo a disposizione è vero, Gasp lo vorrebbe, però poi vai sugli stipendi: la Juve gli ha offerto 3,5 e lui non ha accettato, vorrebbe 4,5. E lì il discorso è che guadagnerebbe poi di Malen e Dybala. Poi vuole 2 milioni alla firma, in più ci sono le commissioni, sarebbe un esborso importante a livello di costo annuo, se non esce El Aynaoui, non ci vai. Il nome più appetibile in caso di partenza di El Aynaoui resta quello di Rios. Di El Aynaoui non convince l'atteggiamento, che è una cosa importante per Gasperini, lui vuole che chi sta fuori sgomiti e combatta. Oggi si incontrano anche per capire se si può alzare il costo annuo massimo dei giocatori. Per D'Amico non è stato un mercato facile per i continui cambi di rotta della proprietà".