Domani alle 18 allo stadio Olimpico la Roma affronterà l'Inter nell'atteso big match fra le due capoliste dopo le prime quattro giornate di Serie A. In veste di doppio ex, Marco Delvecchio ha parlato a La Gazzetta dello Sport, dando il suo parere sui due centravanti: Donyell Malen e Lautaro Martinez.
Come li vede e una previsione sui gol: "Negli ultimi venti metri, oggi, vedo Malen un gradino sopra Lautaro. La differenza sta soprattutto nella velocità con cui riesce a trasformare una situazione favorevole in una vera occasione da gol. Ha tempi di esecuzione cortissimi, legge subito dove può nascere la conclusione e raramente concede al difensore il tempo di rientrare sulla giocata. Se devo sbilanciarmi anche sui numeri a fine stagione, dico 25 gol per Malen e 20 per Lautaro".
Le caratteristiche di Lautaro: "Nel gioco aereo è più forte Martinez. Non conta soltanto la struttura fisica e non basta essere più alti del proprio marcatore: fanno la differenza il tempo dello stacco, la scelta della posizione e il modo in cui si va ad attaccare la traiettoria. Lautaro queste cose le fa molto bene. Sa prendere posizione prima che arrivi il cross, riesce a liberarsi del difensore con piccoli movimenti e soprattutto va incontro al pallone invece di aspettarlo. In area, spesso, è proprio quel mezzo tempo guadagnato a decidere un duello".
Le caratteristiche di Malen: "Sul piano tecnico do qualcosa in più a Malen soprattuto per la qualità qualità del primo controllo. È una caratteristica che mi colpisce molto: raramente riceve il pallone in maniera neutra. Il primo tocco è quasi sempre già orientato per uscire dalla pressione, spostare l'avversario o aprirsi una linea di gioco diversa. Riesce a portarsi il pallone da una parte o dall'altra senza spezzare il ritmo dell'azione e questo, soprattutto negli ultimi metri, gli permette di guadagnare quel tempo che spesso fa la differenza".