Ieri sera Matias Soulé ha fatto esordio con l'Argentina, subentrando a Nico Paz nell'amichevole vinta 7-0 contro il Burkina Faso. Una serata speciale, in cui però è arrivato anche un attacco nei suoi confronti. Il presidente del Velez Sarsfield Fabián Berlanga, intervenuto ai microfoni di Cadena 3 direttamente dal Monumental, si è scagliato contro l'attaccante della Roma, cresciuto nel Velez prima di trasferirsi alla Juventus nel gennaio 2020.
Queste le sue parole: "Soulé nuovo numero 10 dell'Argentina? No, dovrebbe invece subire una punizione esemplare". Secondo Berlanga, per Soulé dovrebbe esserci l'esclusione dalla possibilità di vestire la maglia indossata da Messi e da quella di poter indossare la fascia di capitano: "Non è un buon esempio. Non ci piace quando i giovani giocatori se ne vanno a parametro zero, ma sappiamo che è una battaglia da combattere contro gli agenti, che a volte agiscono in malafede".
Il pregresso risale al 2019. All'epoca il 16enne Soulé lasciò il Velez grazie a uno strumento giuridico denominato 'Patria Potestas', che consente ai genitori o ai tutori legali di un giocatore di interrompere il vincolo di un tesserato per un club, a condizione che non abbia firmato un contratto da professionista. Il club argentino perse il talento classe 2003 a parametro zero, incassando solo 108mila euro.