La Roma ha perso 4-3 contro il Real Madrid allo stadio Olimpico, nella gara valida per la seconda giornata della Fase campionato di Champions League. Dopo la partita, Gian Piero Gasperini è intervenuto ai microfoni di Prime Video. Ecco le parole del tecnico giallorosso.
Come si spiega quei 7 minuti terrificanti?
"Ci siamo piantati sul traguardo, anche nel modo meno previsto. Sui calci d'angolo siamo stati passivi. Abbiamo perso una partita che avevamo condotto in un modo notevole".
All'inizio abbiamo visto solo la Roma. Poi?
"Difficile cercare situazioni diverse, se non analizzare anche mentalmente e psicologicamente. Loro avevano risorse su calcio d'angolo, ma li avevano tirati anche nel primo tempo. Nel finale era quasi come se fossimo paralizzati dalla situazione".
Mourinho ha detto che hanno approfittato del fatto che la Roma non ce la facesse più tatticamente e fisicamente.
"Mi sembra che chi non ne potesse più fossero loro. Potevamo fare anche qualche altro gol, dispiace non averne fatti. Li abbiamo surclassati in tutto. I gol li hanno fatti giustamente, e valgono, su calcio d'angolo, calciandoli bene e colpendoli bene. Per il resto non sono stati sicuramente all'altezza".
Un allenatore ora cosa fa, riparte da quella parte di partita condotta bene?
"L'abbiamo vista tutti la partita. poi le gare vanno portate in fondo e i minuti finali sono sempre determinanti anche se hai un doppio vantaggio. Loro hanno messo gente fresca e veloce, ma dobbiamo partire dalla partita. Abbiamo giocato contro il Real in un certo modo. Poi dobbiamo guardare anche agli aspetti negativi".
Rifarebbe le stesse scelte che ha fatto con i cambi?
"Assolutamente sì. Alcuni cambi sono stati dovuti, come Mancini ed Hermoso. Ma sono entrati Balerdi e Koulierakis. Quando hai delle defezioni in difesa non riesci a fare altri tipi di cambi".
Gli infortunati come stanno?
"Koné ha avuto un'elongazione muscolare, uno stiramento. Dybala ha avuto un risentimento. Gli altri sono acciacchi. Dobbiamo vedere".