Questa l'apertura di Mario Corsi nella puntata di Te la do io Tokyo del 29 settembre:
“La Roma ieri ha disonorato la maglietta giallorossa, i giocatori sono entrati in campo senza onore.
E’ evidente che c’è un problema di spogliatoio, abbiamo spesso sentito parlare di famiglia ma qua non c’è nessun gruppo ne tantomeno una famiglia, ogni giocatore pensa ai cavoli suoi, si vede proprio che hanno accannato l’allenatore, forse qualcuno tra i “vecchi” non ha digerito l’arrivo di qualche nuovo acquisto. Quando sento che gli altri non vedevano l’ora di chiedere la testa di Mourinho mi viene istintivamente la voglia di prendergli ancora una volta le parti, detto ciò Mourinho innegabilmente ha grandissime colpe ed ha commesso tantissimi errori, il primo tra tutti è stato quello di accettare di rimanere sulla panchina della Roma se non era soddisfatto della situazione, poi ne ha fatto tanti altri tra cui non riuscire più a trasmettere quella grinta che invece aveva fatto la differenza lo scorso anno. Se mai Mourinho decidesse di dimettersi lo potrei accettare ma ci deve spiegare il motivo perchè sennò è troppo facile così, in caso contrario deve riprendere il comando di questa squadra e fare fuori chi non ha più la voglia di combattere. Bisogna parlare anche della campagna acquisti di quest’estate che è stata penosa, tranne Lukaku tutti gli altri li abbiamo visti, tra N’Dicka Kristensen Aouar Paredes Sanches Azmoun non c’è un giocatore di calcio. Se vuoi ricostruire questa squadra devi levare la fascia a Pellegrini e darla immediatamente a Cristante che è l’unico che onora la Roma e da il sangue per questa maglietta, tutto il resto tranne Lukaku e Dybala sono il disonore di questa città.
E vi dico anche che a questo punto mi viene anche da chiedermi il perché Matic se ne sia andato, visto quello che è successo ora mi faccio più di due domande. Oggi ho sentito gente che è contenta perché la Roma ha perso così Mourinho se ne va, ma che romanisti siete.”













