Daniele Aloisi de Il Messaggero è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Nella riunione di oggi Ryan Friedkin sarà a Trigoria, mentre Dan Friedkin sarà in conference call. Chiaramente si parlerà di mercato. Gasperini fin dalle prime riunioni di ottobre aveva fatto intendere che questo attacco, oltre a non piacergli per diversi motivi, era fatto da quasi tutti giocatori in scadenza di contratto, come Dybala e Pellegrini, da giocatori in prestito e da 3 giocatori di proprietà di cui 2 andranno via, che sono Dovbyk e Baldanzi. Per questo Gasperini aveva chiesto velocità, subito 2 nuovi acquisti per cominciare a progettare le basi per il futuro. Questo è uno dei motivi principali per cui l'allenatore è furioso.
E poi erano state fatte delle promesse a Gasperini. La prima era su Raspadori: gli era stato promesso prima per Bergamo e poi per Lecce e invece non è arrivato. Anzi, i tempi rischiano di allungarsi ancora perché se l'Atletico Madrid andrà in finale di Supercoppa l'affare slitterà ancora. Una cosa che oggi Gasperini dirà alla proprietà è "Dove sono finiti i soldi di Sancho?", perché a settembre, nell'intervista rilasciata ai canali ufficiali della Roma, Gasperini disse che i soldi non spesi per l'attaccante esterno negli ultimi giorni del mercato sarebbero stati spesi a gennaio. Quindi lui vuole capire se questi soldi ci sono, perché, se non ci sono, Gasperini chiederà di dirlo pubblicamente. Se c'è rischio di dimissioni di Gasperini, non lo so: ieri l'ho chiesto a qualcuno che gli è vicino e mi è stato detto che non c'è questo pericolo.
Massara non vuole assolutamente fare un passo indietro. Oggi, dopo la riunione, è previsto un suo viaggio all'estero. Direzione Turchia? Non credo, il nome di Oosterwolde è reale ma adesso il difensore non è una priorità. Potrebbe andare in Inghilterra per Zirkzee. Ieri c'è stato un contatto con l'entourage dell'olandese, perché dopo l'esonero di Amorim la Roma si è allertata. Al momento sembra che la volontà di Zirkzee sia ancora quella di vestire la maglia della Roma.
Prima di Lecce c'era stata già una prima riunione. Quella di oggi era già in programma, com'è normale durante il mercato. A Gasperini non sono piaciute le dichiarazioni pre-partita di Massara, poi dopo Bergamo c'è stata una discussione in aeroporto, dopodiché si sono riparlati a Lecce.
Non credo che Massara voglia portare altri, perché lui sta puntando agli obiettivi di Gasperini, che sono Raspadori e Zirkzee. Io non vorrei che Gasperini pensi che Friedkin faccia un po' il doppio gioco, vale a dire che a lui dice una cosa, cioè che ci sono i soldi, e a Massara un'altra, ovvero di risparmiare. Gasperini già da una settimana chiede l'intervento dei Friedkin, ha dato una sorta di ultimatum. Vuole sapere dove sono finiti i soldi che c'erano ad agosto.
Il silenzio di Gasperini non è stato preso benissimo a Trigoria, da Ranieri e dalla società, anche perché i Friedkin non amano questo genere di cose e sicuramente anche questo sarà oggetto di discussione. E se Ranieri deve andare da una parte, va più su Massara. La battuta che ci ha fatto Ranieri prima di Juventus-Roma, a microfoni spenti, ("Gia vi siete dimenticati quello che vi avevo detto sul mercato?") secondo me è stata sottovalutata. Lui lo ha detto guardando noi giornalisti, ma il riferimento era a Gasperini.
Il momento di rottura c'è stato a Bergamo o comunque poco prima, quando Gasperini ha capito che i tempi per Raspadori si stavano allungando, visto che gli era stato promesso di averlo prima di Bergamo o almeno prima di Lecce, che era poi la notizia che circolava. Infatti dopo Bergamo è arrivata una sfuriata e Gasperini ha chiesto l'intervento di Friedkin. Un'altra cosa che il tecnico potrebbe chiedere oggi è di cambiare l'accordo con l'Atletico Madrid per accelerare i tempi: se la Roma mette sul piatto il prestito con obbligo invece del prestito con diritto che diventa obbligo, convincerebbe più facilmente Raspadori.
Dovbyk ha un problema all'adduttore. Questo è sicuramente un problema: se fosse anche solo una lesione di medio grado, potrebbe stare fuori anche 2-3 settimane e sarebbe ancora più complicato da vendere. Massara sa da luglio che Dovbyk va venduto, ha avuto mesi per farlo e non ci è riuscito".