Antonio Felici di France Football è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Il cambio di Malen? È stata una scelta di Gasperini. Non voglio dire che abbia sbagliato le sostituzioni, ma dico che le sostituzioni non hanno funzionato, nemmeno una. Zaragoza, a parte lo splendido assist, non è che mi abbia convinto molto, ma Soulé ha fatto pure meno, per cui nemmeno quel cambio ha funzionato. E poi i cambi sul vantaggio non hanno funzionato, perché il Napoli si è preso il campo e poi ha messo questo Alisson che non è che abbia segnato al primo tentativo, era al terzo. Quindi a un certo punto non c'è stata sufficiente reattività nemmeno da parte della squadra nel capire che quel giocatore stava creando dei problemi seri e bisognava stringere un pochino la marcatura su di lui.
Quando si esce da Napoli con un pareggio non mi strappo i capelli, si accetta, però a questo giro sono due punti persi. Ieri la considero più grave di altre volte, perché ci sono stati due momenti della partita in cui la Roma poteva portare a casa il risultato e non l'ha fatto: il primo nel primo tempo, perché dopo un inizio del genere il Napoli era annichilito e non riusciva a costruire un'azione. Tu fai quel bellissimo gol con Malen, l'olandese è il terrore della difesa del Napoli, lì devi insistere e cercare il secondo gol in quel momento, perché il Napoli l'unica cosa che riusciva a fare era tirare qualche pallone ingiocabile verso Hojlund, che andava al duello fisico con Ndicka e lo perdeva sistematicamente, il Napoli non ha costruito niente. Poi il Napoli ha trovato quel gol e anche lì una marcatura più stretta sarebbe stata opportuna, e hai finito in parità un primo tempo che dovevi chiudere 2-0. Sul 2-1 poi ti sei consegnato all'avversario e sul 2-2 erano più le azioni del Napoli per cercare il terzo gol che quelle della Roma. Quindi stavolta è colpa tua, hai buttato 2 punti. Ndicka ha annullato Hojlund.



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