Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Totti? Un amico mi ha consigliato di non toccare l'argomento e continuo così, meglio non parlarne. L'intervista di oggi è precedente alle parole di Ranieri. Sono molto deluso per il pareggio di Napoli. Non sono d'accordo con i voti dei giornali, sarei stato molto più severo. La Roma ha dominato 40 minuti, ma questa partita la doveva vincere a tutti i costi perché l'avversario è il Napoli, visto che io faticoba vedere la Roma davanti alla Juve, che ha cominciato a giocare. La Roma doveva vincere e ha sprecato un'occasione enorme. La partita è facilmente leggibile. La Roma in attacco ha solo Malen. Su Vaz, non mi fido per niente che sia un buon giocatore: non è un cambio, non sa dove andare, non sa cosa fare, non ti aiuta in niente, non è buono di testa, di piede si è mangiato un gol. Dal Marsiglia se n'è andato De Zerbi, il cui procuratore ha fatto l'operazione Vaz, e se n'è andato anche Benatia che te l'ha venduto, non vorrei che ci avessero indirizzato male su questo giocatore.
Dopo Malen, per me il migliore in campo è stato Ndicka, che ha fermato il giocatore più pericoloso del Napoli, Hojlund, che è quello che fa giocare di più la squadra, è stata una battaglia stupenda. Dopo di lui, l'altro migliore è stato Ghilardi, che ha fatto una partita eccezionale, non ha sbagliato praticamente niente. Gli altri sono leggermente sufficienti o insufficienti.
Gasperini gioca uno contro uno, per cui la lettura è facile: Celik male, Mancini malissimo, perché il Napoli da quel lato è entrato sempre, hanno sbagliato la partita tatticamente quelli dello zoccolo duro, purtroppo succede. L'allenatore l'aveva preparata bene, ma hanno sbagliato partita quelli che dovevano coprire quella fascia, ieri Spinazzola sembrava tornato a 10 anni fa e non può essere, non può metterti così in difficoltà, così come Mancini non si può far prendere in giro così da Alisson. L'unico errore di Gasperini è stato non togliere Mancini, lì o mettevi Rensch o arretravi Celik, perché lì hai rischiato di perderla.
Zaragoza ha fatto bene l'assist, ma è un cambio, Venturino almeno ha personalità, ma è un cambietto, Vaz non è nemmeno un cambio. Allora perché ha cambiato Malen? Perché abbiamo solo lui. Gasperini sa che abbiamo ancora 14 partite e se gli si fa male Malen è finito, perché devi cercare di vincerle quasi tutte o perdere il meno possibile, per quello l'ha levato. E infatti quello è l'errore di non aver comprato i giocatori in attacco quando li dovevi prendere. Pure Alisson è meglio dei tuoi e l'ha fatto vedere alla prima partita, appena è arrivato. El Aynaoui è quello che abbiano visto ieri, potrà fare un po' meglio ma non è uno che ti fa fare il salto di qualità. Politano è stato annullato da Ghialardi, mentre la fascia destra è stata un disastro, con Zaragoza, Celik e Mancini è franata già dal primo tempo, tant'è vero che segna Spinazzola".