Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"L'atteggiamento di puro terrore dopo il 3-2 e negli ultimi minuti ti fa capire che colmato sicuramente molti step in questo mesi con Gasperini, di idee, di gioco, di fisico, ma ha un grosso gradino a livello caratteriale che non riesce proprio a superare. Ieri, come a Napoli, Gasperini ha ritardato i cambi perché non si fida proprio, quando entrano in campo, i giocatori che stanno fra le riserve spesso entrano con l'atteggiamento sbagliato. Si parla tanto di El Aynaoui, che ieri ha fatto un sacco di errori, ma anche Zaragoza gestisce malissimo quel pallone sulla bandierina: io lì mi sono avvelenato, nessuno si aspetta Totti, però sei un giocatore di Serie A e devi gestirla meglio. Io lì mi sono chiesto pure perché non sia entrato di Dybala, perché se sta in panchina io mi aspetto che tre minuti ce l'abbia. E lui certamente quella distruzione l'avrebbe gestita meglio. Pure sui cambi, è vero che diversi giocatori non garantiscono la solidità dei titolari, ma ho l'impressione che alle volte non ci sua un piano B nella Roma: se tutto va come andare, Gasperini è il numero uno, ma se c'è l'intoppo o la situazione da gestire in un'altra maniera, gli manca quello step che aveva Mourinho. Magari con Mourinho non ci andavi sul 3-1 con la Juve, però non ti rimontavano, è successo una volta ma è stato un unicum nella sua storia, faceva sempre il cambio giusto. In quello devo capire quanto la colpa sia delle scelte che non ha, perché lui si gira e vede Venturino, Vaz e Zaragoza. Il cambio di Zaragoza non l'ho capito.
Io sul 3-1 non avrei cambiato niente, pure l'ingresso di Ghilardi... in quel momento stava funzionando tutto bene. Magari Cristante-El Aynaoui è un cambio che avrei fatto pure io, sbagliando, perché poi El Aynaoui è entrato peggio di come stava giocando Cristante, ma lì Gasperini ci può fare poco, speriamo che El Aynaoui torni quello di prima, perché sembra ch dal Marocco ci abbiano rispedito il fratello, ieri male male. Quello è un cambio su cui non ci sono colpe, per il resto avrei cambiato poco. Il problema è che la partita era finita e tu hai avuto paura di essere superiore alla Juve che è una cosa molto grave. Poi magari la Roma andrà in Champions perché le sfide con le piccole le sbaglia poco, però questo evidenzia che c'è tanto da lavorare sulla crescita della squadra.
Dobbiamo anche guardare il Como, che gioca con leggerezza, ormai anche Como-Roma sarà un big match. Chi è entrato ieri, lo ha fatto con leggerezza: in campo c'erano giocatori che hanno fatto due finali e sanno come gestire certi momenti, è chi è entrato che non si è calato proprio in questo spirito. Ma che fa Gasperini, non cambia più? Ieri ha ritardato tanto i cambi... con questo deve fare i conti. Spero che tornino Soulé e Dybala per Genova, almeno hai 2 titolari in più. L'esterno sinistro d'attacco la Roma non ce l'ha, Massara se l'è ritrovato e ha detto "lo prendo, così almeno Gasperini sta buono". Io a quel punto avrei tenuto Baldanzi, almeno si è allenato qui, tanto tra lui e Zaragoza il livello è quello lì, perché prendere tanto per prendere non serve e lo pensava anche Gasperini, che fino all'ultimo sperava arrivasse qualcuno. Perché se tu prendevi un Malen anche a sinistra, la partita la vincevi 4-1, io ero convinto che la chiudesse così ieri.
La partita col Genoa? Temo che De Rossi voglia dimostrare qualcosa dopo la partita d'andata, perché gliel'hanno rimproverata tanto. Ora la corsa la devi fare su tutti, pure sul Napoli e sul Milan, non puoi farla solo sulla Juve".