Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Per D'Amico hanno fatto ieri sera, se si svegliano presto lo annunciano già oggi, è tutto risolto. Ha fatto tutto lui con l'Atalanta, c'erano diversi soldi in ballo legati ai premi e hanno risolto. La Roma non c'entra niente e non ci è voluta entrare, non ha chiamato nessuno e non ha pagato, assumerà D'Amico dal 1º luglio. Poi se chiederà la deroga per operare prima su cose ufficiali, quelli sono affari della Roma e lo deciderà nelle prossime ore, ma non è urgenza perché le firme le possono mettere altri.
Le notizie che appaiono sui giornali, a parte l'1% di Greenwood data da Te la do io Tokyo, al 99% appartengono al giro vecchio della Roma: il settlement agreement, Favasuli, Paixao, i problemi con l'Atalanta. Se prolungano il settlement agreement, dimenticatevi Greenwood. Il rinvio del settlement agreement sarebbe una notizia catastrofica, il vero motivo per cui verrebbe rinviato sarebbe perché nessuno ti ha fatto un'offerta... per ora non è arrivata un'offerta nemmeno per Svilar, altrimenti ci avrebbero pure pensato, menomale che non è arrivata. Per ora non è arrivato nulla, sono i procuratori che agitano, come per Favasuli, che avevo segnalato io nei giorni scorsi, ma quello è un giocatore che se lo prendi lo prendi a fine agosto per metterlo nella lista degli italiani, ma è una riserva della riserva, un ragazzetto bravo che sa far tutto, un bel prospetto... Ma la Roma deve prendere tre giocatori veri: due sono Greenwood e un altro davanti, poi un gran terzino. Vi faccio un altro nome del tenore di Favasuli: Nicolò Savona, che D'Amico aveva seguito all'Atalanta e Giuntoli sta seguendo ora, che gioca nel Nottingham Forest, ex società di Lina Souloukou ma in cui è consulente Franco Baldini. Quello è un giocatore che puoi prendere, solo che è stato fermo 4-5 mesi, ha avuto un'operazione al menisco. È uno che fa l'esterno e il braccetto, alto 1,92, in rosa ce lo puoi mettere, ma sempre a fine mercato, non è un obiettivo ora. Tutta la Paixao story e le altre cose sono del giro Massara. La Roma al momento sta solo su Greenwood, poi ha una lista con altri nomi che non sono ancora venuti fuori.
Su Greenwood ci stanno lavorando da un mese, è complicato. Qualche giorno fa avevo parlato di 10% di possibilità, ora saremo al 15%, è una cosa lenta, perché dipende prima tutto il resto che fai. Loro stanno cercando di trattare col Marsiglia a cifre che a loro vanno bene ma mi continuano a ripetere che, al di là dei rinnovi, le cessioni sono fondamentali, una risposta sulle cessioni la devi dare per fare un conto esatto. E non si parla di piccoli nomi, perché solo con quelli non ci arrivi. Potresti sistemare le cose con Soulé, loro hanno detto ai procuratori di portare offerte, ma per ora non è arrivato niente. Mi continuano a dire che è più probabile che Greenwood arrivi più avanti, se arriva, non mi aspetto che mi dicano tra 10 giorni che è fatta, me lo aspetterei solo se in quei 10 giorni partisse uno come Soulé o Koné. Ma visto che non ci sono offerte al momento, penso che per Greenwood non sarà una cosa rapida, anche se non penso che sarà una telenovela, perché se la Roma dovesse accorgersi che non può andare in porto, cambierebbe subito obiettivo. E sarebbe un fallimento. Ci sono alternative a quei livelli, io mi devi fidare. Ma la Roma continua a lavorare su Greenwood".