Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Io sono abbastanza tranquillo, però se Gasperini è preoccupato è normale che allora dobbiamo essere un po' preoccupati pure noi, perché lui sa e vede quello che sta avvenendo e non non sta avvenendo meglio di noi. Spero e credo che entro la fine della settimana almeno due cose si sblocchino: una è D'Amico, l'altra riguarda le plusvalenze, almeno un'idea di quello che la Roma deve fare con le plusvalenze. Queste sono le cose prioritarie, poi sugli acquisti c'è tempo. Probabilmente D'Amico sarà ufficialmente operativo dal 1º luglio, ma questo non mi preoccupa. Invece mi preoccupa molto il fatto che non abbiano idea di quali e quante plusvalenze devono fare, io invece pensavo che avessero un quadro chiaro da qualche giorno, magari la Champions aveva cambiato qualche calcolo, ma al 9-10 giugno speravo che avessero le idee molto chiare su quello che devono fare, invece no. Quindi il primo compito di D'Amico, con o senza nomina, con o senza deroga, sarà quello di andare a bussare alle porte per chiedere "Quanto mi date per Soulé?", "Quanto mi date per Ndicka?".
Magari lui non potrà apparire... lavorerà Gasperini: mi dispiace per lui che non farà vacanze. Gasperini ha le idee chiare, anche se continuano a uscire nomi che non sono i suoi, come quello di Alajbegovic. A Gasperini interessano Greenwood e Summerville, due nomi certificati che non smentiscono nemmeno da Trigoria, da dove di solito smentiscono tutti. Altri sono più in basso nella lista e altri ancora non ci sono proprio, come Chiesa e Alajbegovic, che non so da dove escano fuori. Per me Greenwood sarebbe il miglior acquisto dell'era americana, per prospettive, forza e a livello tecnico. Dybala tecnicamente è più forte, ma quando lo hai preso non aveva 24 anni.



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