Svolta importante per lo stadio della Roma a Pietralata. Nella giornata di ieri, infatti, è stata emanata la prima ordinanza del commissario straordinario per le opere legate a Euro 2032, l'ingegner Massimo Sessa, che punta a dare una forte accelerazione all'iter autorizzativo dell'impianto giallorosso. Il provvedimento riguarda il progetto di fattibilità tecnico-economica presentato dalla società e inserisce lo stadio giallorosso fra le opere dichiarate d'interesse strategico nazionale, nell'ambito del piano commissariale approvato con decreto interministeriale.
Stando a quanto si legge nella nota ufficiale, l'obiettivo è quello di "ridurre sensibilmente i tempi procedimentali ordinari", con una semplificazione delle fasi e un coordinamento fra le diverse normative coinvolte. L'ordinanza stabilisce un percorso accelerato che porta tutto il procedimento fino al rilascio del provvedimento autorizzatorio unico in circa 90 giorni complessivi, inclusa anche la Valutazione di Impatto Ambientale.
Questo atto dà un taglio netto ai tempi ordinari, che di norma possono superare i 6 mesi. Il nuovo iter prevede 5 giorni per la verifica della documentazione, 5 per eventuali integrazioni, 30 giorni per le osservazioni del pubblico e le valutazioni tecniche, 30 per integrazioni e controdeduzioni e 10 giorni per la seduta conclusiva della conferenza dei servizi.
Nella nota del commissario straordinario Sessa si legge: "Attraverso lo strumento dell'ordinanza è stato possibile procedere sia a un coordinamento della normativa esistente sia a una riduzione di alcuni termini delle singole fasi procedimentali". Se il termine dei 90 giorni dovesse decorrere dalla giornata di ieri, 15 giugno 2026, la conclusione dell'iter sarebbe attesa intorno al 13 settembre 2026.
Su questo importante passaggio si è espresso il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Le sue parole sui social: "L'avvio della Conferenza dei Servizi rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro Stadio della Roma a Pietralata e per il percorso che porterà la città a dotarsi di una nuova infrastruttura sportiva moderna e sostenibile e pienamente integrata con il territorio. È il frutto del serio lavoro svolto dall'Amministrazione in questi anni con un doppio passaggio in Assemblea Capitolina che ha consentito di definire e consolidare l'interesse pubblico dell'opera. Continueremo a lavorare insieme a tutte le istituzioni coinvolte per garantire tempi certi, massima trasparenza e rigorose valutazioni con l'obiettivo di cogliere le opportunità legate agli Europei del 2032 e di realizzare un'opera strategica per tutta la Capitale".