Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Gasperini ha messo questa settimana come lo start di un mercato che non è ancora partito. Penso che, se entro domenica non arriverà nessuno, rivedremo il Gasperini non dico furioso, ma nervoso che avevamo visto l'anno scorso, con la stessa dinamica, le stesse tempistiche e gli stessi problemi e che abbiamo visto anche questo inverno. Poi da quel nervosismo qualcosa è nato, perché evidentemente ai Friedkin serve qualcuno che alzi un po' la voce. Di tempo ce n'è stato per fare qualcosa, la battuta "Quest'estate ci siamo un po' rilassati" è chiaro che non è riferita a se stesso, perché lui un po' di lavoro lo ha fatto, né a D'amico che è a Roma da un mese, è riferito a chi doveva essere a Trigoria già qualche tempo fa. Adesso si dice che Ryan Friedkin arriverà e darà un'accelerata: sì, questo è probabile, ma oggi dovevano arrivare i giocatori, non Ryan, lui doveva arrivare una settimana fa e oggi almeno il primo acquisto. Pure per regalarlo ai tifosi che erano lì oggi. Magari adesso il fatto che ci sia D'Amico e non Massara un po' ha trattenuto Gasperini, ma se poi Gasperini, D'Amico e chi lavora per loro hanno fatto tutto e manca il via libera dei Friedkin. Per me se entro domenica non si chiude una trattativa, Gasperini comincerà a farsi sentire. E infatti domenica c'è l'amichevole e parlerà, secondo me non è un caso.
Quando hanno saputo della deroga qualcosa è cambiato. Spero che la Roma sappia quanto deve entrare dalle cessioni, altrimenti saremmo nel campo del dilettantismo. In quel momento loro hanno rilassato alcune operazioni, soprattutto in uscita, avendo un altro mese di tempo. Ma non è cambiato molto perché ti ritrovi con la stessa situazione di giugno, ovvero che Koné è l'unico che ha offerte, se escludiamo gli incedibili Wesley e Svilar, e per Soulé so cerca ancora questo acquirente che non si è trovato in maniera chiara. Non è cambiato nulla, a parte che Koné sta facendo un bel Mondiale.
Purtroppo ora è difficile fidarsi. Loro al.28-30 giugno dicevano che loro accettavano di pagare la multa, anche salata, che probabilmente ci sarebbe stata una riduzione di 1-2 giocatori nella lista Uefa del prossimo anno, accettavano questo tipo di scenario. Quindi io pensavo dal 1º luglio poi la Roma avrebbe potuto comprare e penso che anche Gasperini fosse stato rassicurato su questo. Poi arriva la notizia della deroga della Uefa sul settlement agreement e allora è cambiato scenario, anche se loro hanno comunque detto "Se non ce dovessimo fare, pagheremmo comunque la multa". Nel frattempo non è arrivato nessuno. Io mi aspettavo un acquisto entro il 7 e uno entro il ritiro, invece siamo a zero e siamo all'inizio delle trattative.
Gasperini il suo lavoro l'ha fatto, portando la Roma in Champions, quindi loro poi potevano fare uno sforzo. Lui l'ha messa come battuta ma è così: si sono rilassati a giugno, rilassamento figlio di non so cosa, come se la Roma avesse raggiunto il massimo possibile e ora quello che capita, capita. Ma non è così. Gasperini è qui per vincere, non per arrivare terzo, perché terzo ci arrivava pure con l'Atalanta. Lo hanno capito i Friedkin che Gasperini vuole lo scudetto?
Entro domenica mi aspetto qualcosa e spero che sia Moreira. Per lui è solo una questione di soldi: se dai 40 milioni allo Strasburgo, lo prendi. Per Koné credo che le offerte arriveranno, non so se saranno come se le aspetta la Roma. Non è uscita la lista dei convocati prima del raduno perché non c'era ancora l'ufficialità di Dybala, sono errori clamorosi, perché hai avuto un mese e mezzo, non ti puoi ridurre all'ultimo. Moreira per me sarebbe un grandissimo acquisto, anche se è un passettino indietro rispetto a Greenwood, pur parlando di ruoli diversi. Secondo me diventerà fortissimo. Può essere lo Wesley dell'anno scorso. Poi speriamo arrivi qualcosa di meglio di El Aynaoui e uno alla Malen. Garnacho? È uno che posso prendere in prestito, perché non ho ancora capito che calciatore è. In Italia può fare bene, visto in Inghilterra è riuscito in passato ad andare in doppia cifra tra campionato e coppe".