Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Visto che Castro non è che te lo regalano, troverei allucinante se la Roma pagasse mezzo ingaggio di Dovbyk in prestito al Bologna. Stai trattando con una società di Serie A che aveva vinto la Coppa Italia l'anno scorso, non possiamo fare sempre i benefattori... anche perché poi ogni volta a maggio parliamo di settlement agreement, del fatto che non possiamo fare questo o non possiamo fare quest'altro, ma è giusto che non lo possiamo fare se facciamo operazioni così. L'operazione la fa Giuffrida, che è compare di tutti quelli che stanno a Bologna, ma cercasse di dare pure una meno alla Roma, dopo che gli ha dato questa operazione due anni fa su cui ci sarebbe da discutere ancora oggi per com'è stata fatta. Io su questo vado in difesa della Roma, di oggi, di ieri, dell'altro ieri, del futuro, perché sennò così per me è una vergogna.
Chi mi ricorda Castro? Un po' Schillaci, non fortissimo di testa ma che appena ha la palla fa uno scatto, appoggia da un lato e ti fa male. Non vedo giocatori così abili al tiro fra quelli venuti in Italia, lui da fuori area tira come pochi come rapidità, poi gli mancano tante altre cose. Retegui è molto più forte di testa. Castro ha un grande piede e un grande tiro. Io mi accontento che sia rapido e che veda la porta.
Per Tresoldi chiedevano di più quando tu pensavi di pagarlo meno di 30. E poi Castro ha giocato due anni in Italia e questo fa la differenza perché conosce chi va affrontare, conosce gli stadi, conosce gli ambienti e anche i nuovi compagni della Roma, visto che l'anno scorso gli ha affrontato quattro volte addirittura. Questo è un vantaggio enorme, perché poi arrivano gli stranieri e hanno bisogno di ambientarsi. Vedremo giocare Malen e Castro insieme diverse volte, più di quello che pensiamo.
Per me Nusa ed Endrick sono ancora entrambi degli obiettivi, poi speriamo che ci siano anche obiettivi sulle fasce e poi vediamo il difensore, di cui si parla poco ma che serve come il pane e soprattutto dopo l'addio di Celik, perché ci siamo distratti sugli attaccanti, ma nel piano iniziale c'erano i primi tre acquisti erano il laterale e due attaccanti trequartisti, poi come di più il Castro, e poi il difensore centrale da mettere quando Hermoso è stanco o comunque al posto di uno dei tre, quello è un ruolo importante, perché, se non è un titolare è un mezzo titolare. Se mi addormento e mi sveglio fra 10 giorni con la Roma che ha preso Endrick, Nusa e Moreira non ci crederei. Però questi sono i nomi che stanno trattando, più qualcuno nascosto, poi quanti ne arrivano non lo so.
Per me Moreira sarebbe il più importante di tutti, anche alla luce di quello che ho visto ieri: Soulé se non si rimetto in forma è stra riserva e allora lì ti serve un altro a destra. Quindi se hai Moreira e rimane Soulé riesci ad aggiustare la situazione, perché Moreira quando non ti serve laterale lo vuoi alzare. Endrick sarebbe la chiusura del cerchio meravigliosa... ma ce la fanno? Io spero di sì. Faranno in tempo a prendere tutti questi giocatori? Finora ci hanno messo una vita. Su Endrick devono farti un favore e dartelo in prestito, come tu stai facendo un favore per Dovbyk e qui il Real dovrebbe fare un favore a te invece che al Manchester United o al City, dando il giocatore alla Roma che non è una rivale in Champions. Per gli altri giocatori ti devi presentare con le valigie (di soldi)".