Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"La figuraccia della Nazionale? Sono schifato. Lo ero già all'alba di queste decisioni, per me Leonardo è un bluff storico. Quello che è successo dopo è stato ridicolo, tant'è vero che secondo me, mi dispiace dirlo, il primo a dimettersi doveva essere Malagò, perché affidandosi a Maldini e Leonardo sapeva che poi avrebbero voluto autonomia, perché Maldini è uno che vuole comandare. Ora Malagò sta facendo peggio di quello che fatto all'inizio. Su Maldini ha sbagliato, perché Maldini ha chiesto a Malagò di fare il presidente del Club Italia, che dovrebbe farlo il presidente della federazione, e poi voleva spostare la sede a a Milano, ma il Club Italia o sta a Coverciano o sta a Roma. Uno arriva e comanda su tutto in una federazione in cui c'è il disastro assoluto? E poi la prima cosa che fa, a parte portarsi l'amichetto Leonardo, è prendere Pirlo? Gli altri annunciano Klopp, difendono Ancelotti e prendono Zidane e tu ti presenti con Pirlo? Non c'è rispetto... non è una questione politica, non mi interessa del fatto della Russia. Non puoi prendere Pirlo sapendo che quella piattaforma è legata alla squadra che allena e che lui ha un rapporto personale con Fonbet. E ora ricominci con uno che è più decente di Pirlo come allenatore, perché Mancini i suoi risultati li ha fatti, ma è uno che ti ha abbandonato in quel modo, con tutta la Serie A contro. E poi dai il contentino a Ranieri, perché fa parte delle amicizie e del giro dell'Aniene. È una barzelletta.
Quanto durano Mancini e Ranieri insieme? Li fanno durare, i giornali hanno difeso Malagò e attaccato Maldini per l'opportunismo e il fatto di voler difendere l'autonomia. Ieri quello che ha detto Abodi è la verità. Ma tu ti affidi a uno che l'hanno mandato via per disperazione alla Sampdoria? Qual è la preparazione per questa scelta? Io, che sono terra terra, sarei andato su Silvio Baldini, che sa lavorare con i giovani, è preparato, è uno che non appartiene a nessun filone, partito, circolo o amichettismo di bassa lega. Perché tanto Klopp non ce l'ho. Per non parlare della storia di Guardiola: me lo prometti sapendo già che ti dice di no? Quelli sono andati pure a farsi il weekend a Barcellona, anche se Guardiola gli aveva già detto no. Tra le due scelte, penso che sia peggio Ranieri DT che Mancini CT, perché il DT non serve, metti Ranieri perché non sai più chi mettere. Ranieri poteva essere in coppia con Conte, perché sono amici e allora poteva avere una logica, ma così è un prendere quello che c'è. Mancini è quello che costa meno e non ti rompe le scatole, anzi si deve pure scusare, mentre Conte è peggio di Gasperini, con lui avrebbe avuto un senso anche Ranieri. Così è tutto sbagliato, non hai risolto niente. L'unica cosa che funziona nell'Italia calcistica sono i giovani e il loro volevano mettere le mani pure sui giovani, avevano messo uno accanto a Viscidi, ch guarda caso nasce con Sacchi e una vecchia gestione e ancora sopravvive grazie ai risultati, perché hanno vinto in tutte le categorie giovanili. Quando vinci e vuoi cambiare significa che vuoi farti gli affari tuoi, perché poi sali di categoria e vedi che il Lecce ha vinto il campionato Primavera con tutti stranieri. I giovani in Italia ci sono: i Calafiori, i Pisilli, escono da quel giro lì, se ne metti tanti e prendi l'allenatore giusto, qualcosa succede, perché le due vittorie di Silvio Baldini saranno state pure contro avversari deboli, ma noi siamo usciti contro la Macedonia e la Bosnia.



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